Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 marzo 2003
Domanda 4 marzo 2003
Nel 2001 ho sottoscritto con la Wind un contratto per la telefonia mobile e fissa uso aziende.
La Wind ha installato dalla centrale sul mio telefono fisso un preselettore automatico in modo tale che per ogni chiamata non ci fosse stato il bisogno di comporre il 1088.
A causa di continui disservizi da parte della Wind, ad esempio l'invio delle bollette con sei mesi di ritardo, con rilevanti danni economici per la mancanza di controllo delle telefonate fatte dal personale, nel mese di dicembre 2001 con lettera raccomandata ho chiesto la disdetta del servizio ed la rimozione del preselettore automatico.
La Wind, dopo continui avvisi da parte mia per via fax, ha provveduto a liberami dal suo servizio ed a rimuovere il preselettore automatico dopo sei mesi ed ha continuato ad inviarmi le bollette per il traffico telefonico prestato.
Ho contestato il pagamento delle bollette relative al traffico nel periodo a partire dal mese successivo (come da contratto) della mia notifica di disdetta.
Ultimamente e' sopraggiunta da parte della Wind un sollecito di pagamento di tre bollette non pagate e contestate da parte mia di un importo complessivo pari ad euro 291, 17.
Chiedo dal punto di vista legale se sono obbligato a pagare o posso omettere e contestare il pagamento.
Anticipatamente vi ringrazio.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
se il recesso e' avvenuto nei termini di contratto, rispettando tempi di preavviso e modalita', puo' contestare a mezzo raccomandata A/R la legittimita' delle attuali richieste, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere a confermarle lo storno ed avvisando che in difetto si riserva di adire le vie legali.
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