Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 marzo 2003
Buongiorno, mi chiamo Raffaella, vivo a Vergato provincia di Bologna.
Vorrei sapere se e' legittimo che mi venga richiesto il pagamento della fornitura di gas di un intero anno in un'unica bolletta a causa delle mancate letture parziali dei contatori da parte dell'azienda che avrebbe dovuto effettuarli. Alle scadenze precedenti mi sono arrivate note di accredito per piccoli importi (non so in base a quali dati) e 2 settimane fa e' arrivata la bolletta con il "conguaglio" che in realta' comprende l'intero addebito per i consumi effettuati da dicembre 2001 a dicembre 2002. Mi sono trasferita da poco piu' di un anno e mezzo per cui era impossibile stimare i consumi sugli anni precedenti.
Il problema e' che l'importo della bolletta e' parecchio alto e non mi sembra giusto che io debba pagare tutto entro breve quando la mancanza non e' stata mia. Se la societa' che doveva effettuare le letture non le ha fatte non credo debba subirne io le conseguenze. La societa' erogatrice (Hera, ex Seabo) non si e' nemmeno preoccupata di richiedere un'autolettura (come faccio per l'acqua) quando si e' resa conto che le letture non venivano fatte da chi di dovere.
Ho chiesto la rateizzazione del pagamento e mi hanno permesso di ripartire la cifra in 4 mesi, pero' le scadenze sono conseguenti e quindi comportano comunque per me un grosso sacrificio. Posso richiedere scadenze alternate come se fossero regolari bollette con scadenza bimestrale? o cos'altro si puo' fare?
Spero di essere stata sufficientemente chiara, ringraziandoVi per le informazioni che potrete darmi, cordiali saluti
Vorrei sapere se e' legittimo che mi venga richiesto il pagamento della fornitura di gas di un intero anno in un'unica bolletta a causa delle mancate letture parziali dei contatori da parte dell'azienda che avrebbe dovuto effettuarli. Alle scadenze precedenti mi sono arrivate note di accredito per piccoli importi (non so in base a quali dati) e 2 settimane fa e' arrivata la bolletta con il "conguaglio" che in realta' comprende l'intero addebito per i consumi effettuati da dicembre 2001 a dicembre 2002. Mi sono trasferita da poco piu' di un anno e mezzo per cui era impossibile stimare i consumi sugli anni precedenti.
Il problema e' che l'importo della bolletta e' parecchio alto e non mi sembra giusto che io debba pagare tutto entro breve quando la mancanza non e' stata mia. Se la societa' che doveva effettuare le letture non le ha fatte non credo debba subirne io le conseguenze. La societa' erogatrice (Hera, ex Seabo) non si e' nemmeno preoccupata di richiedere un'autolettura (come faccio per l'acqua) quando si e' resa conto che le letture non venivano fatte da chi di dovere.
Ho chiesto la rateizzazione del pagamento e mi hanno permesso di ripartire la cifra in 4 mesi, pero' le scadenze sono conseguenti e quindi comportano comunque per me un grosso sacrificio. Posso richiedere scadenze alternate come se fossero regolari bollette con scadenza bimestrale? o cos'altro si puo' fare?
Spero di essere stata sufficientemente chiara, ringraziandoVi per le informazioni che potrete darmi, cordiali saluti
Risposta ADUC
il conguaglio comporta l'addebito delle somme relative ai consumi effettuali a saldo. Questo vuol dire che le e' stato semplicemente fatturato cio' che lei realmente ha speso, non somme aggiuntive immotivate. Inoltre, il consumo era verificabile, pertanto non puo' dirsi inatteso. Poiche' non e' stata inviata precedentemente alcuna contestazione, inoltre, e' difficile contestare adesso. Ad ogni modo, puo' richiedere una valutazione al Garante per l'Energia ed il Gas (Pza Cavour 5, 20121 Mi) o tentare una conciliazione rivolgendosi al giudice di pace.
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