Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 febbraio 2003
Ci siamo caduti anche noi nella trappola dei numeri a pagamento 70x: sulla bolletta Telecom abbiamo trovato un importo di ben 43 euro, per soli 20 minuti di telefonata. Inutile dire che la telefonata non e' stata fatta da noi direttamente ma tramite un programma, a nostra insaputa scaricato sul computer, che ha sconnesso il collegamento a Internet con il nostro provider per effettuarne un altro a tariffe decisamente costose. Cosa fare? Ci siamo rivolti al 187 - Telecom: loro sanno che si tratta dei numeri truffa, ma non possono proprio aiutare l'utente che si rivolge a loro, neanche per fornirgli le ultime 3 cifre del numero a pagamento chiamato. In nome della privacy la Telecom non puo' dire all'utente truffato qual e' il numero completo del truffatore, a meno che non venga inoltrata una richiesta scritta.
Al numero in questione si puo' invece tranquillamente risalire aprendo sul proprio computer la finestra "collegamento remoto", perche' li' sara' stata inserita una nuova connessione a Internet, comprensiva ovviamente del numero telefonico 70x.
Ma ormai il guaio e' fatto e la Telecom non puo' fare altro che compiacersi dell'ingenuita' dei propri clienti.
Peggio per voi, che non siete stati attenti!
Eppure non e' cosi', perche' quando "per disgrazia" si incontrano siti che usano questi numeri, all'atto della nuova connessione non viene posta alcuna domanda che possa far sorgere il dubbio di un collegamento anomalo e costosissimo.
Ci chiediamo allora se la Telecom, cosi' rispettosa delle normative nei confronti dei propri clienti, non dovrebbe invece assicurare a questi ultimi un servizio piu' serio, magari abilitando tali numeri solo su richiesta dell'utente, per evitare che siano inoltrate telefonate non desiderate.
Forse la Telecom ha dei clienti privilegiati, quelli che hanno acquistato il servizio 70x e non dimostra alcun interesse per tutti gli altri che ignari e sempre piu' numerosi, navigano su Internet e si ritrovano con bollette da capogiro. Si', perche' si rimane ignari dell'accaduto, fino all'arrivo della bolletta! e non capita solo agli sprovveduti, ai ragazzini o a chi non sa muoversi sulla rete: quello che e' successo a noi e che avevamo descritto sul nostro libro come una delle trappole incresciose che Internet puo' nascondere, puo' accadere a chiunque, proprio perche' questi numeri sono ormai diffusi sulla rete e perche' chi la Telecom che li abilita, volutamente non fornisce un'adeguata informativa, anzi pretende un pagamento per effettuarne la disabilitazione.
Non c'e' nulla da fare allora? noi crediamo che si possa fare molto, intanto attraverso la diffusione della conoscenza del problema e magari attrezzandosi con l'istallare sul proprio computer un programmino, scaricabile gratuitamente da Internet, del tipo StopDialer, per controllare le telefonate in uscita.
E poi un po' di pubblicita' negativa alla Telecom, una volta che viene pagata una bolletta cosi' salata, e' un dovere da compiere!
Al numero in questione si puo' invece tranquillamente risalire aprendo sul proprio computer la finestra "collegamento remoto", perche' li' sara' stata inserita una nuova connessione a Internet, comprensiva ovviamente del numero telefonico 70x.
Ma ormai il guaio e' fatto e la Telecom non puo' fare altro che compiacersi dell'ingenuita' dei propri clienti.
Peggio per voi, che non siete stati attenti!
Eppure non e' cosi', perche' quando "per disgrazia" si incontrano siti che usano questi numeri, all'atto della nuova connessione non viene posta alcuna domanda che possa far sorgere il dubbio di un collegamento anomalo e costosissimo.
Ci chiediamo allora se la Telecom, cosi' rispettosa delle normative nei confronti dei propri clienti, non dovrebbe invece assicurare a questi ultimi un servizio piu' serio, magari abilitando tali numeri solo su richiesta dell'utente, per evitare che siano inoltrate telefonate non desiderate.
Forse la Telecom ha dei clienti privilegiati, quelli che hanno acquistato il servizio 70x e non dimostra alcun interesse per tutti gli altri che ignari e sempre piu' numerosi, navigano su Internet e si ritrovano con bollette da capogiro. Si', perche' si rimane ignari dell'accaduto, fino all'arrivo della bolletta! e non capita solo agli sprovveduti, ai ragazzini o a chi non sa muoversi sulla rete: quello che e' successo a noi e che avevamo descritto sul nostro libro come una delle trappole incresciose che Internet puo' nascondere, puo' accadere a chiunque, proprio perche' questi numeri sono ormai diffusi sulla rete e perche' chi la Telecom che li abilita, volutamente non fornisce un'adeguata informativa, anzi pretende un pagamento per effettuarne la disabilitazione.
Non c'e' nulla da fare allora? noi crediamo che si possa fare molto, intanto attraverso la diffusione della conoscenza del problema e magari attrezzandosi con l'istallare sul proprio computer un programmino, scaricabile gratuitamente da Internet, del tipo StopDialer, per controllare le telefonate in uscita.
E poi un po' di pubblicita' negativa alla Telecom, una volta che viene pagata una bolletta cosi' salata, e' un dovere da compiere!
Risposta ADUC
sicuramente e' il caso di valutare l'opportunita' di formulare quella richiesta scritta e susseguentemente di ottenere un'ordinanza del giudice: prima, pero', occorrerebbe essere certi che non si tratti di un possibile inserimento sulla linea da parte di terzi (non e' poi cosi' scontato che si tratti di un virus dovuto ad Internet): clicca qui Si consiglia inoltre di esigere da Telecom (a mezzo raccomandata A/R, intimando un termine per l'adempimento ed avvisando che in difetto adirete le vie legali) il distacco, per la vostra utenza, delle direttrici dirette verso tali numerazioni, direttamente dalla Centrale -NON accettate la disattivazione a chiave: non vi tutela dalle immissioni esterne.
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