Lunedì 8 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 febbraio 2003
Domanda 8 febbraio 2003
In data 30.03.2001 abbiamo sottoscritto con telecom un contratto per l'installazione di una borchia ISDN.
Avendo un precedente centralino ci e' stata prospettata la necessita' di procurarsi una centralina IS DN - cosa poi rivelatasi falsa, poiche' sarebbe stata utilizzabile anche la centralina analogica - che ci e' stata prontamente installata da societa' inviataci dalla telecom e che ci ha installato centralino telecom ISDN modello BRAVO TEL ISDN. Per il pagamento contestualmente e dalla stessa incaricata commerciale telecom ci e' stato proposto contratto di leasing finanziario con la societa' TELELEASING.
Il centralino non ha mai funzionato, non e' stato possibile attivare neanche le funzioni base di segreteria telefonica e di attesa. Abbiamo infinite volte cercato di ottenere assistenza, anche perche' nel frattempo ci eravamo dotati di attrezzatura per accesso internet IS DN (modem su vari pc).
L'assistenza ci e' stata negata: dalla TELECOM perche' il contratto sottoscritto era solo per la vendita dell'apparecchiatura; dalla TELELEASING (societa' controllata della TELECOM) perche' il contratto e' di solo leasing finanziario (ma va detto che nel contratto si specifica che l'utilizzatore sottoscrivera' contratto di assistenza preferibilmente con telecom, mentre la telecom non ha prospettato la necessita' di sottoscrivere uno specifico contratto per la manutenzione, ha piuttosto affermato che ci saremmo avvalsi del servizio clienti 191) dalla Bondi s.r.l. che ha materialmente effettuato l'installazione dell'apparecchio centralino, poiche' sostengono che l'apparecchiatura e' stata "venduta" dalla TELECOM.
L'assurdo e' che anche la richiesta di intervento a pagamento inoltrata alla TELECOM attraverso il 191 e' rimasta sempre inevasa; si e' solo dopo un anno di attesa avuta la visita di un tecnico incaricato della programmazione borchia, che si e' limitato a constatare l'impossibilita' di programmazione della borchia in una modalita' che rendesse possibile l'utilizzo del centralino, per la modica cifra di L. 100.000 ed e' andato via.
Nel frattempo siamo venuti a sapere che il centralino e' prodotto da Siemens per telecom e fa parte di una partita di centralini con software non funzionante che sono stati venduti a professionisti poco accorti quando si e' decretato il loro ritiro dal mercato (informazioni ricavate dal colloquio con 2 operatori telecom, uno del servizio assistenza e un tecnico).
Vorremmo sapere se vi sono capitati casi simili e se avete notizia di questo strano smercio con vendita fuori dai locali commerciali, ma a soggetti non qualificabili consumatori secondo la giurisprudenza comunitaria.

Risposta ADUC
in effetti non c'era un contratto di assistenza aggiuntivo, tuttavia a fronte di un vizio di produzione e' Telecom che deve rispondere del suo prodotto, in quanto venditore. Il problema, e' che la contestazione avrebbe dovuto avvenire entro l'anno, inviando una raccomandata A/R di messa in mora e dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso in questione, dando avviso che in difetto avrebbe adito le vie legali.
Visto il tempo passato in assenza di contestazione ufficiale, parrebbe difficile contestare in quanto sarebbe decaduto il diritto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →