Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 maggio 2000
Domanda 3 maggio 2000
<modifica del precedente messaggio inviatoVi>
Dopo aver dato le dimissioni da una Associazione Nazionale di Amministratori Condominiali (in tempo regolare), la Segreteria dello stesso mi informa che, a norma di statuto, sono obbligato a riconsegnare la tessera associativa (o a dichiararne lo smarrimento), pena la corresponsione di un'ulteriore annualita' associativa. Dopo aver fatto presente che il mio tesserino e' del tipo 'vecchio' e che pertanto non dovrebbe fungere da documento attestante la mia iscrizione all'associazione (lo stesso e' stato modificato nel 1999), mi vedo recapitare a casa la richiesta di pagamento della quota associativa per l'anno in corso (350.000 lire) + 50.000 di interessi di mora (per neanche un mese di ritardo) e l'intimazione alla consegna del tesserino. Ora chiedo:
1- Se devo corrispondere la quota associativa a titolo di penale, non dovrebbe venirmi imputato anche (l'eccessivo) importo di mora, anche considerando che non avrei potuto pagare prima in quanto la stesa quota associativa e' stata modificata e tale modifica non mi e' stata comunicata. Il ritardo poi e' dovuto alla lentezza delle corrispondenze avvenute tra me e la segreteria. Esisterebbe inoltre un estremo per dichiarare che la mora richiesta sfora il tasso d'usura?
2 - Se tale importo risulterebbe essere il canone di un anno d'iscrizione in piu', non avrei diritto comunque ad usufruire per un anno dei servizi dell'associazione e come tale poter esibire, a richiesta, il famigerato tesserino?
3 - Ma e' proprio vero che sono tenuto al pagamento di questa 'penale' anche se non sono in possesso del tesserino valido (possiedo solamente la vecchia versione)?
Ringrazio anticipatamente per il tempo che avete dedicato alla lettura del mio (purtroppo) lungo messaggio. Spero mi possiate dare qualche aiuto in tempi brevi in quanto la lettera dell'associazione (arrivatami ieri) mi impone il regolamento di quanto sopra entro il 5 maggio 2000, altrimenti passeranno la pratica al legale.

Risposta ADUC
Non possiamo aiutarla approfonditamente, poiche' occorrerebbe conoscere lo Statuto da lei sottoscritto. Nulla toglie che lei potrebbe portare l'Associazione davanti ad un giudice di pace, affinche' venga valutata l’esclusione per l'anno in corso dai servizi dell'associazione (ed anche per valutare se la sua tesserina sia o meno cio' che loro sostengono). Pertanto, anche indipendentemente dalla contestazione che lei puo' inoltrare loro tramite A/R (ed a cui eventualmente dare un seguito) sarebbe intanto il caso di pagare.
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