Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 dicembre 2002
Cara Aduc, mi chiamo Niccolo, abito a Milano e sono disperato. Il mio problema e' il seguente. Ho ormai da un anno un quadriciclo leggero (una chatenet media) e lo uso tutti i giorni per andare a scuola. Davanti ala mia scuola ci sono i parcheggi a righe blu, dove bisogna pagare, e quelli a righe gialle per i residenti. Fino a settembre di quest'anno ho sempre parcheggiata su quelle gialle, dove potevo parcheggiare essendo residente, poi a settembre un mio amico e mio fratello mi hanno raccontato di aver visto un servizio al telegiornale dove parlavano giusto delle macchinine tipo la mia e dicevano che erano autorizzate a passare in zone riservate ai residenti (es: Corso Garibali) e a parcheggiare sulle righe blu senza pagare.
Allora ho incominciato a parcheggiare sulle righe blu quando andavo a scuola. Piu' di una volta uscito da scuola ho trovato delle multe per divieto di sosta, ma pensando di essere in regola ho sempre attribuito queste a della mala informazione del corpo di polizia o all'ignoranza del codice stradale da parte degli ausiliari della sosta(che a Milano non hanno la piu' pallida idea della differenza tra un quadriciclo leggero e una porsche carrera a parte che la porsche carrera e' piu' costosa!) Ieri sono incominciate ad arrivarmi a casa multe su multe per un ammontare di oltre 500 euro per l'infrazione 157 COMMA 8 - SOSTA SENZA AVERE AZIONATO IL DISPOSITIVO DI CONTROLLO DEL PAGAMENTO DELLA RELATIVA TARIFFA (codice infrazione 4009. Multe da 43.00 euro l'una). Io adesso non so cosa fare, volevo andare alla polizia a fare ricorso, ma poi mi sono voluto accertare di avere ragione, ma non trovando niente sono arrivato al vostro sito. Chiedo quindi ora aiuto a voi. Posso parcheggiare sulle righe blu senza pagare? Posso passare sulle corsie preferenziali riservate a residenti taxi bus e motocicli? Posso parcheggiare sulle strisce bianche riservate ai motorini? Come faccio a fare ricorso (a chi mi devo rivolgere, cosa devo portare con me, documenti della macchina multe, documenti d'identita?)? Spero in una vostra risposta il prima possibile (non vorrei tornare da scuola e trovarmi degli agenti in casa che mi pignorano il computer!). Grazie mille.
Allora ho incominciato a parcheggiare sulle righe blu quando andavo a scuola. Piu' di una volta uscito da scuola ho trovato delle multe per divieto di sosta, ma pensando di essere in regola ho sempre attribuito queste a della mala informazione del corpo di polizia o all'ignoranza del codice stradale da parte degli ausiliari della sosta(che a Milano non hanno la piu' pallida idea della differenza tra un quadriciclo leggero e una porsche carrera a parte che la porsche carrera e' piu' costosa!) Ieri sono incominciate ad arrivarmi a casa multe su multe per un ammontare di oltre 500 euro per l'infrazione 157 COMMA 8 - SOSTA SENZA AVERE AZIONATO IL DISPOSITIVO DI CONTROLLO DEL PAGAMENTO DELLA RELATIVA TARIFFA (codice infrazione 4009. Multe da 43.00 euro l'una). Io adesso non so cosa fare, volevo andare alla polizia a fare ricorso, ma poi mi sono voluto accertare di avere ragione, ma non trovando niente sono arrivato al vostro sito. Chiedo quindi ora aiuto a voi. Posso parcheggiare sulle righe blu senza pagare? Posso passare sulle corsie preferenziali riservate a residenti taxi bus e motocicli? Posso parcheggiare sulle strisce bianche riservate ai motorini? Come faccio a fare ricorso (a chi mi devo rivolgere, cosa devo portare con me, documenti della macchina multe, documenti d'identita?)? Spero in una vostra risposta il prima possibile (non vorrei tornare da scuola e trovarmi degli agenti in casa che mi pignorano il computer!). Grazie mille.
Risposta ADUC
che lei avesse torto o ragione, le multe deve contestarle, nel momento in cui le vengono comminate. Quello che occorre dire in primo luogo e' che per sostenere di essere residente occorre che abbia esposto il permesso che lo certifichi, altrimenti su quale base un "povero" (in questo caso, davvero) vigile potrebbe mai indovinare che lei e' residente -o meglio, che il motociclo appartenga ad un residente?
E questo e' il primo punto. Andiamo al secondo: e' vero che i residenti potevano parcheggiare? Vada in Comune ad informarsi e reperisca la delibera. Se non fosse vero, si rassegni. Se fosse vero, potra' contestare le multe (tutte singolarmente anche se puo' richiederne la riunificazione in un unico procedimento, scrivendolo in calce al ricorso), ricorrendo entro 30 gg al giudice di pace. Ad ogni modo, poiche' e' presumibile che in caso di parcheggio sulle strisce blu in qualita' di residente lei dovesse esporre un qualche tagliando, si suppone che la multa potrebbe -anche in tal caso- venirle ridotta ma forse non annullata del tutto, poiche' comunque un'infrazione c'e' (ad ogni modo questo dipendera' dal giudice).
In caso potesse ricorrere, le indichiamo le modalita': Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
E questo e' il primo punto. Andiamo al secondo: e' vero che i residenti potevano parcheggiare? Vada in Comune ad informarsi e reperisca la delibera. Se non fosse vero, si rassegni. Se fosse vero, potra' contestare le multe (tutte singolarmente anche se puo' richiederne la riunificazione in un unico procedimento, scrivendolo in calce al ricorso), ricorrendo entro 30 gg al giudice di pace. Ad ogni modo, poiche' e' presumibile che in caso di parcheggio sulle strisce blu in qualita' di residente lei dovesse esporre un qualche tagliando, si suppone che la multa potrebbe -anche in tal caso- venirle ridotta ma forse non annullata del tutto, poiche' comunque un'infrazione c'e' (ad ogni modo questo dipendera' dal giudice).
In caso potesse ricorrere, le indichiamo le modalita': Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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