Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 dicembre 2002
Domanda 5 dicembre 2002
spett. le ADUC mi chiamo xxxxxxxxx, risiedo a Modena, ed ho bisogno di conoscere con una certa urgenza una vostra consulenza o parere su quanto espongo.
Nel mese di maggio 02 mia mamma, in sella alla propria bicicletta, procedeva su strada con diritto di precedenza verso il centro di Modena ed aveva appena attraversato un incrocio semaforizzato che in quel momento proiettava luce verde.
Ad un certo punto dalla sua destra proveniva un'auto condotta da un cittadino iraniano e due italiani a bordo che, svoltando a destra, (verso la direzione di marcia della mia mamma,) oltrepassavano la riga di canalizzazione urtando mia madre e facendola cadere violentemente sull'asfalto; a seguito di questo, ha riportato gravi traumi alla spalla e gamba dx.
Dopo il fatto l'auto ha continuato la corsa ancora per 20 metri circa, dopo si e' fermata forse perche' attorno a mia mamma si erano fermati alcuni passanti. Mia mamma, pensando ad una fuga dell'auto, nella foga di voler guardare il numero di targa della macchina, non ha chiesto alcun nominativo dei passanti i quali poi, vedendo l'auto fare marcia indietro, si sono allontanati.
L'investitore si e' offerto di accompagnare mia mamma in ospedale e all'uscita ha richiesto i danni per i graffi all'auto vantando i testimoni che erano con lui, quindi mia mamma ha insistito affinche' si recassero entrambi dalla polizia municipale per rendere le spontanee dichiarazioni che risultano contrastanti, in quanto il conducente dell'auto avendo testimoni, ha dichiarato che mia mamma alcuni momenti prima dell'incidente si e' spostata leggermente verso la sua dx invadendo la linea di canalizzazione, mia mamma di contro ha dichiarato che il conducente dell'auto ha oltrepassato la linea di canalizzazione con cartello di dare precedenza a dx e sx prima ancora di arrivare al termine della canalizzazione.
Abbiamo investito del fatto, su consiglio della polizia municipale, un legale il quale fino ad ora, nonostante abbia parlato con il liquidatore della assicurazione del conducente dell'auto, dice che "Nulla puo' fare non avendo testimoni e che andare avanti al Giudice c'e' rischio di perdere la causa".
Pero' alcuni giorni fa, mentre la mia mamma si trovava in un supermercato adiacente il luogo dell'incidente un signore, che ora sappiamo come si chiama, ha fermato mia mamma chiedendogli come stava e se si era ripresa dall'incidente dicendo che quel giorno era nei dintorni ed ha visto quello che era successo dandole ragione.
Ora vi chiedo di aiutarmi nel sapermi dire che cosa deve fare la mia mamma con questo testimone, recarsi dalla polizia municipale, portarlo dall'avvocato (il quale non e' stato ancora informato) o cosa?????. - So che siete molto impegnati e che bisogna attendere il proprio turno nella risposta, pero' una vostra consulenza potrebbe finalmente dare una svolta nel risolvere questo fatto.- vi ringrazio anticipatamente

Risposta ADUC
il testimone serve per confutare le testimonianze altrui e intentare il contenzioso. E' sulla sua base che sara' possibile intentare causa (con il legale che ad ogni modo e' stato sincero con voi), in considerazione anche del fatto che i testimoni del conducente erano pur sempre in vettura con lui, mentre il suo e' un estraneo. Una certezza assoluta di vittoria non c'e' mai, ad ogni modo gli estremi per una contestazione ci sarebbero.
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