Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 dicembre 2002
Gentilissima Associazione, vorrei segnalarVi un fatto piuttosto increscioso che mi e' capitato ad opera della societa' telefonica FASTWEB Spa e chiederVi inoltre un consiglio legale in merito. A Settembre ho chiamato il centralino della suddetta societa' esclusivamente per chiedere delle informazioni riguardo le loro proposte di abbonamento; dopo poco tempo mi e' stato inviato a casa un contratto con la proposta da me preferita, con la certezza da parte della Fastweb che la pratica per l'attivazione dell'utenza con linea Fastweb sarebbe partita SOLO DOPO AVER RICEVUTO INDIETRO IL CONTARTTO FIRMATO DA PARTE DEL RICHIEDENTE. Dopo aver letto attentamente gli estremi di tale contratto, ho deciso di NON ADERIRE alla proposta, cosi' ho tenuto con me il contratto stesso, evidentemente non firmato. Nell'ultimo mese ho ricevuto piu' volte sul mio cellulare chiamate da parte degli operatori Fastweb, che mi hanno invitato a prendere un appuntamento con i loro tecnici per installare la nuova linea: data la mia volonta' di NON STIPULARE ALCUNA FORMA DI CONTRATTO CON LA FASTWEB Spa, ho ogni volta specificato tale intenzione, sottolineando il fatto che il contratto da me ricevuto non era stato firmato ne' rispedito al mittente. Il giorno 27 Novembre ho ricevuto un'ulteriore telefonata direttamente dal tecnico Fastweb, che mi ha chiesto se fosse stato possibile anticipare l'appuntamento per l'installazione della linea, appuntamento da me MAI RICHIESTO (ne e' testimone anche il fatto che sul sito internet della stessa societa' lo stato d'attivazione della mia utenza risulta sospeso) e, a detta del tecnico, fissato per il 29 Novembre: io ho ribadito nuovamente la mia posizione, spiegando di non aver richiesto alcun appuntamento e invitando quindi il tecnico a non presentarsi presso la mia abitazione. I tentativi nel contattare il Servizio Clienti Fastweb al tel.192193 sono stati numerosi e altrettanto numerose sono state le volte in cui perdere la speranza dietro i lunghissimi tempi d'attesa; sta di fatto che il giorno 29 Novembre la Fastweb, DI PROPRIA INIZIATIVA E SENZA ALCUNA AUTORIZZAZIONE DA PARTE DEL SOTTOSCRITTO, NE' VERBALE NE' TANTOMENO SCRITTA (visto che il contratto e' ancora nelle mie mani) ha staccato la mia utenza TELECOM, lasciando cosi' il telefono isolato. Ho deciso allora di contattare nuovamente il 192193, questa volta senza arrendermi: ho spiegato la situazione e loro hanno riconosciuto la propria colpa. Mi hanno comunicato che ci vogliono 15 GIORNI per il riallaccio della vecchia linea a causa di "tempi tecnici" e che nel frattempo avrei potuto usare una linea sostitutiva FASTWEB, tutto a loro spese. Visto la poca serieta' gia' dimostrata, ho rifiutato la loro offerta e ho chiesto loro la possibilita' di parlare con un tecnico per sapere il motivo per il quale ci volesse tutto questo tempo per riallacciare l'utenza originale e ho inoltre domandato perche' esistesse una cosi' forte discrepanza tra i loro tempi tecnici e quelli della TELECOM (che mi ha parlato di 48 ORE), da me contattata precedentemente per spiegare l'accaduto. Non avendo ricevuto alcuna risposta in merito data la loro impossibilitá a mettermi in contatto con uno dei loro tecnici, ora continuo a chiedermi perche' dovrei stare 15 giorni senza telefono per un errore commesso e ammesso da una societa' alla quale (e questa e' stata la mia unica colpa) ho telefonato solamente per chiedere delle informazioni e inoltre come ha potuto fare TELECOM a concedere la sua autorizzazione senza vedere alcun contratto firmato con Fastweb o ricevere da parte mia alcuna forma di consenso a tale azione. Vi faccio inoltre presente che nella mia famiglia abbiamo due parenti (nonna di 86 anni e zio down) che hanno poca dimestichezza a chiamarci sui telefoni cellulari e che mio padre, svolgendo la libera professione, ha molti clienti che lo contattano sulla nostra utenza fissa. Ci sono secondo Voi gli estremi per avviare un procedimento legale?
RingraziandoVi anticipatamente per la vostra disponibilita' e per l'ottimo servizio da Voi offerto a noi cittadini, Vi rivolgo i miei piu' cordiali saluti.
RingraziandoVi anticipatamente per la vostra disponibilita' e per l'ottimo servizio da Voi offerto a noi cittadini, Vi rivolgo i miei piu' cordiali saluti.
Risposta ADUC
le consigliamo di fare una contestazione in forma ufficiale. Non solo perche' cosi' dev'essere, ma anche perche' sicuramente comprendera' che se non le hanno dato retta sinora, non c'e' motivo per cui d'improvviso debbano iniziare a dar credito a cio' che lei comunica loro solo verbalmente. Invii pertanto una raccomandata A/R di messa in mora,contestando di aver mai richiesto l'attivazione del servizio, diffidando dal reiterare tali richieste indebite ed intimando di provvedere -senza alcun onere ed entro 48 ore dal ricevimento della comunicazione- a liberare la linea e richiedere il riallaccio da parte di Telecom (alla quale, ad ogni modo, dovra' inviare la comunicazione per conoscenza), avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Se fosse necessario, si rivolgera' al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
Se fosse necessario, si rivolgera' al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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