Domenica 7 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 novembre 2002
Domanda 23 novembre 2002
Alcuni giorni fa mi e' giunta una lettera dalla TELECOM nella quale si avvertiva che a far data dal 25 ottobre us passavo a WIND con accesso diretto. Ho contattato il call center della Telecom per chiedere spiegazioni perche' io non ho mai fatto tale richiesta (sono anche cliente di Wind ma l'uso prevalentemente per il collegamento a Internet) ma mi sono sentito rispondere che Telecom aveva ricevuto da Wind questa richiesta e Loro non potevano fare altro che darne esecuzione. Cosi' dalla data indicata dovro' pagare l'abbonamento a Telecom ed il costo delle chiamate a Wind. A nulla sono valse le mie proteste. Se volevo far cessare la cosa dovevo inviare esplicita richiesta a Telecom con Raccomandata o Fax.
Vorrei sapere se in questo ns paese dei balocchi e' concepibile che ognuno possa prevaricare impunemente la volonta' altrui. Telecom ed il cliente sono legati da un contratto che prevede determinate obblighi e solo gli interessati possono decidere di interrompere o modificare tale rapporto. Perche' Telecom accetta passivamente queste prevaricazioni? Ne traggono forse un vantaggio?




Risposta ADUC
non sappiamo chi guadagni, e' certo che il disagio lo subiscono gli utenti.
Non e' sufficiente un fax, invii una raccomandata A/R ad entrambi i gestori, in cui nei confronti di uno diffida l'attivazione di servizi mai richiesti e dal chiederle indebiti pagamenti, e all'altro di non avere mai chiesto la disattivazione di alcunche', dettando in entrambi i casi il termine di 15 gg. per ricevere una liberatoria scritta di avere accolto la sua contestazione, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi al giudice di pace della sua citta' inizialmente per una conciliazione.
Consigliamo anche una segnalazione del comportamento tenuto dai gestori, al Garante per le Comunicazioni: Centro Direzionale, Isola B5 80143 Napoli.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →