Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 novembre 2002
Successione aperta l'8/3/2000. Il de cuius, in regime di comunione di beni, era intestatario di azioni custodite in un deposito titoli cointestato con il coniuge. Non essendo dette azioni tra i beni personali elencati all'art.179 c. c., si e' ritenuto rientrassero tra quelli di cui all'art.177, e pertanto, ai sensi dell'art.11, c. II°D. Lgs.346/90, attribuibili solamente per il 50% al de cuius. Di diverso avviso l'Agenzia delle entrate, che le attribuisce al de cuius per il 100%. Quale la giusta interpretazione e quali i riferimenti normativi? Grazie
Risposta ADUC
riteniamo corretta l'interpretazione, in quanto potrebbero applicarsi al deposito le valutazioni previste recentemente per i conti correnti ordinari, purche' non vi siano dubbi sull'origine dei fondi utilizzati per l'acquisto. Ad ogni modo, consigliamo di rivolgersi ad un commercialista specializzato nel settore, affinche' sia possibile tentare l'opposizione in merito, valutando la casistica (che non abbiamo a disposizione).
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