Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 novembre 2002
Domanda 4 novembre 2002
per il passaggio da blu a wind i clienti con scheda ricaricabile blu sono costretti ad acquistare una scheda wind che costa 30 euro, a me sembra una truffa, visto che io personalmente ho una scheda con piu' di 40 euro di credito e non ho nessun bisogno di dover ricaricare il cellulare, in questo modo loro riescono ad accumulare svariati milioni di euro alle spalle dei consumatori, per favore, fate qualcosa!!!!!




Risposta ADUC
e' possibile obbligare Wind al mantenimento del contratto solo sino alla scadenza contrattuale: ossia fino alla disdetta. Disdetta che Blu -cosi' come lei- poteva dare liberamente, purche' nei termini di contratto. QUESTO e' quanto veramente si puo' pretendere da Wind, in quanto non e' possibile esigere da questa piu' di quanto sarebbe stato possibile esigere da BLU. Per questo motivo, occorre richiedere al Garante di verificare, intanto, se siano state rispettate le condizioni che egli ha dettato: e poi, c'e' da vedere se la disdetta del contratto che Wind fa proponendo come alternativa la variazione delle condizioni contrattuali -variazione ad una legittima disdetta- sia nei termini previsti dal contratto originario o sia invece temporalmente inappropriata.
Non e' possibile imporre a nessuno un contratto eterno. Il diritto di risolvere il rapporto deve essere concesso -purche' nel rispetto dei termini contrattuali- ed e' importante come vengano ereditati i contratti e gli obblighi derivanti ma non se ne possono imporri maggiori.
L'unica cosa che e' effettivamente possibile fare e' di chiedere una valutazione al Garante per le Comunicazioni, Isola B 5, 80143 Na, in quanto le societa' che hanno "ereditato" Blu si sono adeguate alle disposizioni ricevute e conseguentemente e' solo possibile verificare che vi si stiano effettivamente attenendo.

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