Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 ottobre 2002
Cara ADUC, A inizio settembre ho firmato un contratto di affitto di un appartamento a Modena. Quando sono andato ad abitarci, ho versato la cauzione al ragazzo che era andato via e quindi sono subentrato nelle sue obbligazioni derivanti dal contratto in solido con l’ attuale coinquilino. Una volta trovata una casa piu' comoda e vicina, ho spedito la revoca del contratto a fine settembre rispettando i tre mesi di preavviso, come norma del contratto stesso. Nella raccomandata ho specificato che avrei lasciato il primo appartamento il giorno 01-01-2003 una volta completati i tre mesi di preavviso, e chiedendo la restituzione della somma che ho versato come cauzione. Se entro il 31-12-2002 riusciamo a trovare una persona che viene al posto mio nel primo appartamento, sara' questa persona a rimborsarmi la cauzione e la padrona di casa non deve fare nulla, esattamente come ho fatto io con il ragazzo andato via. Se invece non si trova nessuno entro il 31-12-2002, la padrona di casa afferma che NON ha l’ obbligo a restituirmi la cauzione che ho versato anche se consegno le chiavi. Credo invece che i miei diritti siano in misura proporzionale ai miei obblighi derivanti dal contratto, quindi se verso la mia parte di cauzione, devo anche poterla avere indietro una volta rescisso il contratto. La signora affermava ieri che finche' non si trova qualcuno, non mi da' nulla anche DOPO il 01-01-2003 perche' le obbligazioni sono in solido; se nessuna nuova persona viene, lei rida' la cauzione solo se anche il secondo inquilino va via, il che non sara', vado via solo io.
Cosa ne pensate? Grazie
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Risposta ADUC
non ci sono chiari i presupposti sulla cui base lei non dovrebbe ottenere il rimborso della cauzione. Possiamo ipotizzare che il problema sia nei danni causati all'appartamento: in effetti lei deve contribuire -avreste dovuto tenerne conto con il ragazzo precedente, in quanto lei e' appunto subentrato nei diritti ma anche negli obblighi.
Questo pero' non vuol dire che lei non abbia diritto ad ottenere il rimborso, bensi' solo che -se lei se ne va- sia giusto che vi sia un qualche tipo di accordo: o tutto viene rimandato alla cessazione definitiva del rapporto oppure (a fronte di un -anomalo!- rapporto solo parzialmente cessato) e' giusto che una parte del rimborso rimanga a carico di chi lascia definitivamente -purche' venga poi decurtato dalla cauzione dell'altro rimanente, quando anche questo cessera'. Dividere, purtroppo, e' molto difficile.
Questo pero' non vuol dire che lei non abbia diritto ad ottenere il rimborso, bensi' solo che -se lei se ne va- sia giusto che vi sia un qualche tipo di accordo: o tutto viene rimandato alla cessazione definitiva del rapporto oppure (a fronte di un -anomalo!- rapporto solo parzialmente cessato) e' giusto che una parte del rimborso rimanga a carico di chi lascia definitivamente -purche' venga poi decurtato dalla cauzione dell'altro rimanente, quando anche questo cessera'. Dividere, purtroppo, e' molto difficile.
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