Domenica 7 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 marzo 2000
Domanda 31 marzo 2000
Tipo_Form.............CONSIGLI
 RICHIESTA.............Posseggo un'auto di 2 anni e mezzo che periodicamente (ogni 15000 km) viene sottoposta al tagliando; ai primi di marzo ho fatto il tagliando dei 60000 km e un paio di giorni fa, ho dovuto riportare l'auto in concessionaria per un problema che probabilmente e’ dovuto ad un rifornimento di benzina verde di non buona qualita’ (che mi potrebbe far spendere anche un paio di milioni) o dovuto a dei difetti di fabbrica.
Esiste la possibilita’ di imputare i costi dell'intervento a qualcuno? (n.b. l'auto e’ una Opel Astra 1.4 SW 16v del 1997)
Grazie. 

Risposta ADUC
Per dimostrare che il problema sia dovuto ad un rifornimento, ci vuole una perizia; poi occorrerebbe dimostrare la correlazione tra l'ultimo rifornimento e l'impianto presso il quale e' stato fatto. Al quale potra' venire intanto contestato il fatto tramite A/R. Il problema e' poter effettuare un controllo sulla benzina: forse l'unico modo sarebbe presentare un semplice esposto, ma non essendo certi di quanto si afferma, esporsi puo' comunque essere dannoso. Per cio' che concerne il difetto di produzione, e' ormai passato troppo tempo: i danni vanno denunciati entro il termine di 12 mesi dall'acquisto, salvo garanzie ulteriori. Eventualmente una perizia che potesse evidenziare come l'auto non sia adeguata -a causa del difetto- alle finalita' per cui e' stata acquistata, potrebbe avere un peso. Pero', e' difficile e probabilmente non conveniente. Diciamo che con una perizia la situazione sarebbe piu' chiara.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →