Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 ottobre 2002
Domanda 11 ottobre 2002

Buongiorno, qualche giorno fa sono stato vittima di una connessione illecitamente avviata dal mio computer contestualmente al download di file da un sito Internet. Mi collego abitualmente al POP di Wind di Roma anteponendo il numero 1088 al numero del POP stesso e ricevendo sempre fatture da Wind e non da Telecom per il traffico generato dalle connessioni ad Internet.
Preciso che nella circostanza NON ho attivato alcun programma specifico che mi richiedesse il consenso ad attivare una connessione a pagamento (in altri casi mi e' accaduto di lanciare programmi scaricati da Internet che chiedono l'assenso ed informano della tariffazione cui si va incontro; in tali casi ho infatti rifiutato di attivare la connessione). La connessione illecitamente attivata e' avvenuta a mia insaputa probabilmente con l'installazione di un programma Activex sul mio computer, programma che, credo, ha disattivato la connessione al POP di Wind ed ha successivamente attivato una connessione ad un altro numero. Risultato: 135 € da pagare a Telecom che, con un telegramma, mi ha tempestivamente avvisato del traffico anomalo riscontrato (Wind non ne sa nulla perche' non ha riscontrato quel traffico sul 1088*), disabilitando inoltre, cautelativamente, l'uscita della linea telefonica sui numeri 899* e 70*.
Il call center di Telecom da me successivamente contattato ha detto che tale fenomeno e' gia' accaduto ad altri (lo credo bene) e che la connessione illecitamente attivata dal mio computer e' stata indirizzata ad un numero 70*. Inoltre, il call center mi ha informato che se non pago la bolletta vado incontro alla sospensione del servizio. Telecom, dice sempre il call center, e' "sottomessa" a tale situazione e deve comunque girare la fatturazione ad organismi piu' "in alto"; e' in pratica solo un tramite (!?).
La Polizia Postale da me successivamente contattata telefonicamente mi ha detto che e' stata una violazione della privacy e che potrei iniziare una causa penale oppure andare da un giudice di pace.... ma alla fine mi ha detto che, statisticamente la gente, in questi casi, paga il traffico "illecito" in quanto i truffatori sono di difficile se non impossibile individuazione (sono all'estero, etc...).
Mi chiedo e vi chiedo, quindi, se in una situazione del genere io possa, senza adire a vie legali spendendo sicuramente di piu' della cifra oggetto del contendere (135 €), evitare di pagare il traffico in questione a Telecom, essendo tale traffico stato generato da un'organizzazione fraudolenta che, tra l'altro, puo' continuare ad agire in tal senso protetta in qualche modo da una sorta di mancanza di normativa (e' l'anarchia che regna su Internet).
Ci sono casi precedenti al mio in cui si e' trovata una via di risoluzione che possa evitare il pagamento del traffico generato dal mio computer illecitamente?
Vi ringrazio della consulenza che vorrete darmi e vi saluto cordialmente.




Risposta ADUC
l'essere collegato con Wind puo' aiutarla nella contestazione, ad ogni modo la questione sta nei termini riportati nella seguente scheda:
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per la contestazione, ove possibile, puo' utilizzare il facsimile di cui sotto:
clicca qui
Ad ogni modo, riteniamo che avendo lei diversi elementi, la denuncia possa farla. Sara' poi la magistratura a verificare se sia o meno possibile rintracciare il responsabile (questo pero' e' indipendente dal pagamento).

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