Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 settembre 2002
Domanda 27 settembre 2002
Spett. ADUC, non so piu' a chi rivolgermi. Ho un problema relativo ad un risarcimento RCA. Io sono il danneggiato, ed ho ragione al 100%, tanto che il danno auto mi e' stato risarcito. A causa del sinistro subito ho affidato l'incarico ad una agenzia di Infortunistica stradale affinche' trattasse per mio conto tutte le operazioni relative al risarcimento dei danni materiali. La compagnia ha incaricato il perito per la valutazione dei danni e poi dopo aver concordato con il mio carrozziere l'importo ha spedito all'agenzia l'assegno relativo. Di conseguenza il danno auto e' stato interamente risarcito. Purtroppo l'agenzia incaricata non ha percepito nessun compenso dalla Compagnia in quanto a dire del liquidatore il danno e' stato risarcito nel termine dei 60 giorni dalla richiesta formulata con rac. A/R.. La compagnia su mio mandato ha scritto alla compagnia di accettare l'importo a solo titolo di acconto. Ora l'agenzia chiede a me la parcella per l'intervento effettuato. Quindi vi chiedo se cio' sia possibile, oppure se la compagnia aveva l'obbligo di risarcire anche quello che io ritengo essere un danno, infatti se io avessi perso il tempo per recarmi presso la compagnia, il liquidatore non mi avrebbe risarcito il tempo perso. L'agente mi ha riferito che la compagnia si attacca all'art. 22 della legge 990/69, ma da un esame da me effettuato sembra che il detto articolo faccia solo riferimento all'azione di fronte al Giudice. Che obblighi ho io nei confronti dell'agenzia; devo aderire alla loro richiesta di autorizzazione per agire civilmente nei confronti della compagnia al fine di recuperare le loro spese. Posso sapere quali spese gli spettano e in che misura?. Avendogli firmato un mandato, posso comunque agire senza chiedermi il consenso? A detta del responsabile dell'Agenzia la compagnia ha riconosciuto il loro intervento con scambio di corrispondenza e con l'invio dell'assegno alla Agenzia che poi mi girato pari pari. Posso avere riferimenti precisi di legge sulla materia.
Attendo Vs. notizie in merito.
Distinti saluti Luca




Risposta ADUC
essendosi avvalso di un intermediario, questo rimane a suo carico. Naturalmente, puo' provare comunque a far valere le sue considerazioni, resta il fatto che quella di avvalersi di un consulente rimane una scelta volontaria piu' che una spesa necessaria.
Pertanto, non vi sarebbero presupposti tangibili per avere le necessarie garanzie di vedersi riconosciuta in giudizio una pretesa di rimborso in tal senso.
Puo' comunque tentare una conciliazione rivolgendosi al giudice di pace.

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