Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 settembre 2002
Vorrei sottoporre il problema che mi si e' presentato in questi giorni di vacanza all'Isola d'Elba.
Eravamo ospiti di un albergo 3 stelle, tutto bene per i primi tre giorni, poi il quarto giorno ha iniziato a piovere intensamente dal primissimo mattino. Verso le ore 14 mi trovavo in camera a riposare con mio marito e mio figlio di un anno che dormiva in un lettino davanti ad una portafinestra. Improvvisamente la portafinestra si apre travolta da un fiume di fango. IO sono riuscita a prendere in tempo il bambino dal letto e scappare dall'altra entrata insieme a mio marito. Piu' tardi mio marito e sceso nella camera per recuperare tutto il possibile ma la stanza era letteralmente invasa dal fango che arrivava circa a un metro e mezzo di altezza, per cui mio figlio ha perso tutti i suoi vestiti, gran parte dei nostri sono stati danneggiati, tutte le nostre scarpe perdute nel fango il passeggino di mio figlio era ormai inutilizzabile ed inoltre nel cellulare era entrata acqua per cui non funzionava piu'.
Naturalmente sono andati rovinati molti altri oggetti.
Siamo poi stati trasferiti in un albergo 4 stelle dove c'e' stata offerta la notte. Il mattino successivo siamo immediatamente tornati al nostro albergo per regolare i conti perche' eravamo costretti a tornare a casa non avendo piu' abbigliamento. Dopo aver pagato il soggiorno effettuato abbiamo sottoposto una lista dei danni subiti ma il personale e' subito stato evasivo e il responsabile ci ha proposto di andare in camera per "recuperare qualcosa". Naturalmente niente e' stato recuperato. Al che ci e' stato detto che qualcosa ci sarebbe stato rimborsato. Siccome ci siamo sentiti veramente trattati con inadeguatezza e scortesia vorrei sapere se e' nei nostri diritti chiedere un risarcimento seppur trattandosi di una calamita' naturale (anche se sono convinta che il rigagnolo che e' straripato non fosse stato ripulito adeguatamente ed inoltre privo di argini). Ringrazio anticipatamente per la risposta.
Eravamo ospiti di un albergo 3 stelle, tutto bene per i primi tre giorni, poi il quarto giorno ha iniziato a piovere intensamente dal primissimo mattino. Verso le ore 14 mi trovavo in camera a riposare con mio marito e mio figlio di un anno che dormiva in un lettino davanti ad una portafinestra. Improvvisamente la portafinestra si apre travolta da un fiume di fango. IO sono riuscita a prendere in tempo il bambino dal letto e scappare dall'altra entrata insieme a mio marito. Piu' tardi mio marito e sceso nella camera per recuperare tutto il possibile ma la stanza era letteralmente invasa dal fango che arrivava circa a un metro e mezzo di altezza, per cui mio figlio ha perso tutti i suoi vestiti, gran parte dei nostri sono stati danneggiati, tutte le nostre scarpe perdute nel fango il passeggino di mio figlio era ormai inutilizzabile ed inoltre nel cellulare era entrata acqua per cui non funzionava piu'.
Naturalmente sono andati rovinati molti altri oggetti.
Siamo poi stati trasferiti in un albergo 4 stelle dove c'e' stata offerta la notte. Il mattino successivo siamo immediatamente tornati al nostro albergo per regolare i conti perche' eravamo costretti a tornare a casa non avendo piu' abbigliamento. Dopo aver pagato il soggiorno effettuato abbiamo sottoposto una lista dei danni subiti ma il personale e' subito stato evasivo e il responsabile ci ha proposto di andare in camera per "recuperare qualcosa". Naturalmente niente e' stato recuperato. Al che ci e' stato detto che qualcosa ci sarebbe stato rimborsato. Siccome ci siamo sentiti veramente trattati con inadeguatezza e scortesia vorrei sapere se e' nei nostri diritti chiedere un risarcimento seppur trattandosi di una calamita' naturale (anche se sono convinta che il rigagnolo che e' straripato non fosse stato ripulito adeguatamente ed inoltre privo di argini). Ringrazio anticipatamente per la risposta.
Risposta ADUC
si tratta di una circostanza estremamente particolare e non si puo' prescindere dalla causa di quanto avvenuto.
Se vi sono delle inadempienze addebitabili all'albergatore, sia dal punto di vista della sicurezza della struttura e degli infissi, che nella gestione e cura del rigagnolo ove di competenza, ha titolo per chiedere un risarcimento. Se invece non fosse ipotizzabile alcuna irregolarita' plausibile a carico dello stesso, non ci sono gli estremi. Eventualmente, rimarrebbe il problema di determinare l'eventuale responsabilita' del Comune nella manutenzione del rigagnolo.
Se vi sono delle inadempienze addebitabili all'albergatore, sia dal punto di vista della sicurezza della struttura e degli infissi, che nella gestione e cura del rigagnolo ove di competenza, ha titolo per chiedere un risarcimento. Se invece non fosse ipotizzabile alcuna irregolarita' plausibile a carico dello stesso, non ci sono gli estremi. Eventualmente, rimarrebbe il problema di determinare l'eventuale responsabilita' del Comune nella manutenzione del rigagnolo.
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