Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 settembre 2002
Domanda 3 settembre 2002

Egregi Signori, ho visto sui giornali articoli che dicevano di rivolgersi a Voi per problemi successi durante l'estate a causa di agenzie viaggi o tour operator che hanno promesso e non mantenuto.
Ho visto la modulistica che proponete e non so se e' applicabile al caso che ci e' successo.
La vicenda e' la seguente: per la mia famiglia (2 adulti e 2 bambini) ho prenotato una vacanza alle Azzorre appoggiandomi ad una agenzia viaggi vicino a casa (la NOI VIAGGI di Trezzano, gia' nota questa estate per una truffa per un gruppo che doveva andare a Cuba). Tempistica: prime informazioni in aprile, maggio in lista di attesa per i voli, il 7/6 viene sottoscritto il contratto, con un anticipo di circa il 25%. Seguono telefonate, sempre da parte nostra per capire che tutto andasse per il meglio. Partenza prevista per il 16 agosto, ritorno il 29/8. Dopo altre telefonate (con la nostra referente in agenzia che continua a dirci "Vi chiamo io quando e' tutto pronto! "), avviso che lunedi' 12 agosto in tarda mattinata sarei passata a saldare e ritirare il tutto. Arrivato in agenzia cominciano a dirmi che ci sono problemi con le quadruple a Lisbona (dove e' obbligatorio fare tappa) per cui bisognava pagare di piu'. Al nostro netto rifiuto l'agenzia, su nostra indicazione, cambia albergo, scontando la differenza di prezzo. In pratica si sta per concludere, l'agenzia contatta il tour operator (Mana's World di Milano) e dicono che ci sono altre cose che non vanno bene.
Ci diamo appuntamento per la mattina seguente, avvisando l'agenzia che siamo in ferie fuori Milano, per cui era necessario concludere il tutto entro le 9.30 di martedi'. Di martedi' mattina non solo non e' tutto a posto, ma chiedono altri soldi, perche' mancano le quadruple anche nelle isole Azzorre. Dopo un nostro netto rifiuto di pagare di piu' ci si da appuntamento al giorno successivo, giorno in cui e' necessario ritornare dal lago dove pensavamo di rimanere.
Mercoledi' si scopre che quanto il tour operator mette a disposizione e' molto diverso sia come prezzo che come programma da quanto sottoscritto a giugno: l'impressione e' non sia stato fatto niente da giugno, ma abbiano cercato di fare qualcosa sia il tour operator che l'agenzia il 12/8. Anche i voli sono diversi: minore permanenza a Lisbona e rientro su Milano il 30/8 invece che il 29/8. Morale: visto che siamo in due (moglie e marito) presenti in agenzia, decidiamo di ritirare solo i biglietti aerei, che ci vengono venduti senza spese aggiuntive (in pratica la caparra piu' alcuni soldi che vengono aggiunti). Non ci fidiamo e invece di ritirare i biglietti in aeroporto passiamo a ritirarli in agenzia nel pomeriggio. Tornati a casa in 3 ore riusciamo, telefonando in Portogallo ad organizzare la nostra vacanza, anche se in modo diverso da quanto programmato.
Soldi non ne abbiamo persi, ma sicuramente tempo si', oltre ad esserci arrabbiati molto.
Cosa bisogna fare in questo caso? come si puo' fare in modo che altre persone non vengano danneggiate da questi operatori inesperti o truffatori?
Aspettiamo vostre indicazioni per muoverci (siamo tornati il 30/8, occorre fare denuncia entro 10 giorni?).
Grazie mille e cordiali saluti




Risposta ADUC
se danno non c'e' stato, anche per vostro merito, tutto sommato sconsigliamo un contenzioso. Potete comunque segnalare quanto avvenuto alla Camera di Commercio (e, se credete, potreste tentare una conciliazione presso la relativa Commissione).

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