Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 agosto 2002
Chiedo cortesemente un consiglio.
Durante le ferie estive, la mia automobile, si e' guastata in autostrada. Dopo aver chiamato il soccorso stradale (ACI) pagato 111.55, sono stato lasciato con l'autovettura in una autofficina dell'aci (Fidenza).
Era un sabato. Qui mi e' stato detto che visto il danno (guarnizione della testata da rifare) saremmo andati a mercoledi, giovedi della settimana dopo, e si sarebbero fatti vivi loro.
Dopo una settimana senza risposte e continue telefonate da parte mia all'autoficcina, dicendomi continuamente di richiamare piu tardi, ho deciso di andare a fidenza con un carroattrezzi e portare via l'autovettura. Chiaramente ho avvisato tramite telefono del mio arrivo il giorno seguente.
Al momento del ritiro della autovettura, mi sono ritrovato, con meta' motore smontato, con la motivazione che loro dovevano fare un preventivo dettagliato, ed inoltre con una fattura da pagare di 360 circa, con la motivazione seguente: 100 per il parcheggio dell'autovetttura nel loro capannone (dicendomi che lui faceva i prezzi che voleva) e la parte restante per la manodopera ed il preventivo (smontaggio motore) che nessuno ha richiesto. A questo punto mi chiedo se l'ACI non ha delle tabelle di prezzi stabiliti per parcheggi e preventivi vari, visto che questa e' un'autofficina ACI.
Mi chiedo perche non sono stato avvisato di tali prezzi dal personale dell'officina, visto che le richiesta da parte mia e stata fatta. Mi chiedo se almeno l'autovettura dovevano restituirla nelle stesse condizioni di arrivo.
Vi sono molte altre stranezze in tutto cio' che e' accaduto, che mi inducono a pensare che queste persone volevano a tutti i costi che io facessi fare la riparazione da loro e, al prezzo che dicevano loro.
Se potete consigliarmi su come eventualmente muovermi per poter avere un po'di giustizia.
Grazie.
Durante le ferie estive, la mia automobile, si e' guastata in autostrada. Dopo aver chiamato il soccorso stradale (ACI) pagato 111.55, sono stato lasciato con l'autovettura in una autofficina dell'aci (Fidenza).
Era un sabato. Qui mi e' stato detto che visto il danno (guarnizione della testata da rifare) saremmo andati a mercoledi, giovedi della settimana dopo, e si sarebbero fatti vivi loro.
Dopo una settimana senza risposte e continue telefonate da parte mia all'autoficcina, dicendomi continuamente di richiamare piu tardi, ho deciso di andare a fidenza con un carroattrezzi e portare via l'autovettura. Chiaramente ho avvisato tramite telefono del mio arrivo il giorno seguente.
Al momento del ritiro della autovettura, mi sono ritrovato, con meta' motore smontato, con la motivazione che loro dovevano fare un preventivo dettagliato, ed inoltre con una fattura da pagare di 360 circa, con la motivazione seguente: 100 per il parcheggio dell'autovetttura nel loro capannone (dicendomi che lui faceva i prezzi che voleva) e la parte restante per la manodopera ed il preventivo (smontaggio motore) che nessuno ha richiesto. A questo punto mi chiedo se l'ACI non ha delle tabelle di prezzi stabiliti per parcheggi e preventivi vari, visto che questa e' un'autofficina ACI.
Mi chiedo perche non sono stato avvisato di tali prezzi dal personale dell'officina, visto che le richiesta da parte mia e stata fatta. Mi chiedo se almeno l'autovettura dovevano restituirla nelle stesse condizioni di arrivo.
Vi sono molte altre stranezze in tutto cio' che e' accaduto, che mi inducono a pensare che queste persone volevano a tutti i costi che io facessi fare la riparazione da loro e, al prezzo che dicevano loro.
Se potete consigliarmi su come eventualmente muovermi per poter avere un po'di giustizia.
Grazie.
Risposta ADUC
in merito alle tariffe, si consiglia di rivolgersi direttamente all'Aci, che sapra' darle indicazioni in merito. Sicuramente la vettura doveva essere restituita rimontata, in quanto lei ha appunto pagato per il preventivo -e conseguentemente, effettuata la valutazione, il mezzo dovra' essere restituito in condizioni adeguate. Inoltre, in caso il mezzo fosse sotto preventivo, non si ravviserebbero gli estremi per la custodia: si procuri, comunque, il tariffario di questa officina presso la Camera di Commercio, e poi si rivolga alla medesima per una conciliazione in Commissione.
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