Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 agosto 2002
Oggetto: I: Autostrade spa - diffida
Oggetto: vs. fatture servizio telepass - Cod. Cliente xxxxxx.90
------ Diffida ------
Faccio seguito alle rimostranze verbali per confermare la mia protesta circa la forma delle vs. fatture di addebito per servizi di pedaggio autostradale.
Nelle medesime non sono infatti descritti gli importi unitari (singola fruizione) che generano l'ammontare della fattura rendendo in questa maniera impossibile ogni controllo circa la congruita' delle somme addebitate. Trattandosi di una forma di esazione che si basa su dati ottenuti dal confronto delle" misure" di due diverse postazioni strumentali fisse (per l'entrata e l'uscita) attivate dall'apparato "trasponder" a bordo dell'automezzo ed avendo di persona constatato che non sempre gli apparecchi sono ben funzionanti, gli importi addebitati hanno ottime probabilita' di non essere quelli dello specifico pedaggio dovuto, la mancanza di una dettagliata descrizione impedisce all'utente, come gia' detto, ogni forma di controllo e quindi ogni eventuale correzione per i possibili errori, strumentali o procedurali che siano.
Pur non essendo un esperto di diritto mi permetto di ricordarvi che legislazione vigente obbliga il fornitore a specificare in fattura la qualita', la quantita' ed il prezzo unitario del bene o servizio fatturato e che non sia sufficiente una clausola contrattuale (come sovente accade scritta in piccolo in un testo molto lungo e prolisso) per esimervi da questi obblighi che peraltro rispondono ad ovvie e comuni esigenze di trasparenza e correttezza.
Mi piacerebbe inoltre conoscere se, quando e come gli apparati utilizzati rispondano a criteri di "normalizzazione"(cioe' siano autorizzati all'uso pubblico) e sottoposti al controllo puntuale delle competenti autorita'.
Sono altresi' convinto che richiedere un ulteriore aggravio per fornire il dettaglio di quanto addebitato, come propostomi dal vs. Responsabile per il settore di Bologna, non sia ammissibile ne' corretto; perche' e' logico presumere che tali elementi (cartacei od elettronici) siano disponibili senza nessuna maggiore spesa in quanto servono sicuramente per il computo delle fatture stesse (anche nella forma attuale).
Tutto lascia quindi presumere che questo atteggiamento aziendale sia una forma di prevaricazione tanto piu' ingiusta in quanto la vs. Azienda occupa, di fatto, una posizione di monopolio nelle esazioni dei pedaggi della rete autostradale.
Per questi motivi vi diffido dal richiedere all'Istituto titolare del mio conto corrente (di riferimento) il pagamento di fatture sempre che queste non specifichino il dettaglio (date e percorsi) degli importi unitari che concorrono a formarne l'ammontare.
Nella speranza che questa mia possa servire a modificare la vostra posizione che, ripeto, ritengo una forma di vessazione da parte di un potente gruppo industriale nei confronti della propria clientela,..... vogliate per intanto gradire i piu' distinti saluti
Risposta ADUC
la ringraziamo per la comunicazione. Ad ogni modo, ci risulta che sia possibile ottenere le specifiche dei pagamenti -sia per il passato in caso di contestazioni, che per il futuro (come allegati all'estratto-conto): in tal caso il servizio e' a pagamento.
Si consiglierebbe pertanto di presentare specifica richiesta in merito, tramite raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui farle avere quanto richiesto e specificando che in difetto fara' causa.
Si consiglierebbe pertanto di presentare specifica richiesta in merito, tramite raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui farle avere quanto richiesto e specificando che in difetto fara' causa.
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