Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 luglio 2002
Domanda 26 luglio 2002
Salve, innanzitutto vorrei complimentarmi con voi per l'eccellente servizio svolto e per la completezza del sito, un dato non da poco per avere informazioni aggiornate in tempo reale e la possibilita' di un referente cosi' facilmente interpellabile!
Il caso che mi riguarda e' piuttosto semplice: in breve ho avuto dei problemi nell'acquisto di un pacchetto-viaggio fatto esclusivamente via internet e telefono.
Nel particolare e' accaduto che mi siano stati mandati dei documenti di viaggio dai quali risultano non essere incluse nella somma pagata una serie di prestazione che, telefonicamente, si era detto fossero comprese nel prezzo pattuito.
Purtroppo non ho alcuna documentazione delle "promesse" fattemi dall'agenzia di viaggio ed ho effettuato gia' il bonifico per il pagamento dell'intero importo.
Alle mi rimostranze il personale dell'agenzia in questione (La AEMME viaggi, Tel: 0462-502355 Fax: 0462-502042 email: info@amviaggi. it) si e' mostrato particolarmente impermeabile ed ha anzi assunto un tono piuttosto sprezzante quasi accusandoci (io e la mia compagna) di essere degli incapaci per aver frainteso quel che ci era stato detto.
Vedete, noi non ne stiamo facendo una questione di soldi, la differenza economica non e' esorbitate, ma esclusivamente un fatto di principio, quel che ci da enormemente fastidio e' l'esser stati presi in giro ed il non ricevere alcuna scusa o, quantomeno, una frase di comprensione.
In ogni caso anche una successiva richiesta di rimborso dei soldi dati, anche a fronte di una possibile "penale", e' stata rifiutata ed anzi il responsabile dell'agenzia in questione ha colto l'occasione di questa domanda come un'ulteriore possibilita' di scherno ripetendo, per l'ennesima volta, quanto "loro" siano professionali e quanto "noi" si sia "incapaci".
Quel che ci interessa sapere ora e' se e' possibile adire alle vie legali, magari non usufruendo del soggiorno, facendo partire una denuncia, oppure se c'e' qualche norma legislativa che garantisca una sorta di "diritto di recesso".
Grazie mille per l'ascolto e... continuate cosi'.

Risposta ADUC
il diritto di recesso e' esercitabile entro 10 gg dalla stipula, secondo il dlgsl 185/99, inviando una raccomandata A/R. Occorre consultiate la seguente scheda, e la legge in questione, per farvi un'idea:
clicca qui
Altrimenti, mancando formalmente una violazione, non potete pretendere nulla. Nessuno pero' v'impedisce di tentare una conciliazione in Camera di Commercio o davanti al giudice di pace.
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