Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 luglio 2002
Vorrei segnalare un caso che mi ha lasciato perplesso, ma soprattutto indignato.
Mi riferisco ad un prodotto farmaceutico non mutuabile che, fino ad un mese fa' costava al banco lire 2500 circa. In questi giorni avendo la necessita' di acquistarlo ho avuto l'amara sorpresa di sentirmi chiedere, per lo stesso flacone, la somma di 4.70 euro pari a lire 9100 trattasi del "tranquirit gocce", un blando ansiolitico prodotto dalla aventis pharma spa di Origgio(va).
Mi chiedo cosa possa essere, in breve tempo, intervenuto, nella catena di produzione, di tanto importante, che giustifichi un aumento del prezzo del 364% visto che il principio attivo, gli eccipienti, la confezione sono immutati rispetto al prodotto di un mese fa'.
Non avete anche voi la sensazione che qualcuno giochi oltre che sull'arrotondamento anche sull'aumento ingiustificato dei prezzi?
Un altro caso e chiudo: l'accendino usa e getta "bic" che prima dell'introduzione dell'euro aveva il prezzo di 1000 lire al pezzo, oggi, e vi prego di fare verifica, costa 0, 80 euro con un aumento di 549 lire. Si puo' andare avanti cosi'? Perche' nessuno interviene nella verifica? C'e' da pensare male visto che ci si ostina a far credere che l'inflazione e' in continua discesa.... qualcosa non quadra!!!
In famiglia, con medio bilancio economico, ci stiamo rendendo conto che alla fine del mese i soldi che fino al 31.12.2001 erano sufficienti alle necessita' familiari ora non bastano piu'.
Per favore fate qualcosa voi che avete le leve per farlo.
grazie per l'attenzione, vi sarei grato di un riscontro.
Distinti saluti e buon lavoro
Mi riferisco ad un prodotto farmaceutico non mutuabile che, fino ad un mese fa' costava al banco lire 2500 circa. In questi giorni avendo la necessita' di acquistarlo ho avuto l'amara sorpresa di sentirmi chiedere, per lo stesso flacone, la somma di 4.70 euro pari a lire 9100 trattasi del "tranquirit gocce", un blando ansiolitico prodotto dalla aventis pharma spa di Origgio(va).
Mi chiedo cosa possa essere, in breve tempo, intervenuto, nella catena di produzione, di tanto importante, che giustifichi un aumento del prezzo del 364% visto che il principio attivo, gli eccipienti, la confezione sono immutati rispetto al prodotto di un mese fa'.
Non avete anche voi la sensazione che qualcuno giochi oltre che sull'arrotondamento anche sull'aumento ingiustificato dei prezzi?
Un altro caso e chiudo: l'accendino usa e getta "bic" che prima dell'introduzione dell'euro aveva il prezzo di 1000 lire al pezzo, oggi, e vi prego di fare verifica, costa 0, 80 euro con un aumento di 549 lire. Si puo' andare avanti cosi'? Perche' nessuno interviene nella verifica? C'e' da pensare male visto che ci si ostina a far credere che l'inflazione e' in continua discesa.... qualcosa non quadra!!!
In famiglia, con medio bilancio economico, ci stiamo rendendo conto che alla fine del mese i soldi che fino al 31.12.2001 erano sufficienti alle necessita' familiari ora non bastano piu'.
Per favore fate qualcosa voi che avete le leve per farlo.
grazie per l'attenzione, vi sarei grato di un riscontro.
Distinti saluti e buon lavoro
Risposta ADUC
su queste cose non c'e' molto che si possa fare: e' solo possibile evitare l'acquisto dei prodotti rincarati, essendo realmente l'unico modo per lottare contro il fenomeno -non essendoci imposizioni sui prezzi.
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