Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 febbraio 2002
Subject: PARCHEGGIO OSPEDALE DI CAREGGI
La presente per esporre quanto segue:Oggi 19 febbraio '02 mi sono recato presso l'ospedale di Careggi a Firenze per ritirare la preparazione per un esame, qui, a fronte di una cortesia e disponibilita' da parte del personale ospedaliero e del servizio informazioni, ho riscontrato un totale caos nel parcheggio gestito dalla S.C.A.F..
Ho parcheggiato alle 11, 01; sorvolando sullo spazio dedicato ad ogni vettura (veramente minimo), appena uscito dall'auto ho dovuto pagare una sorta di "pizzo" ad una equivoca signora che chiedeva "l'elemosina" (ho pagato €0, 50 per evitare ritorsioni eventuali sull'auto), al ritorno, sempre nel parcheggio, 3 persone con camice, chiedevano aiuti per gli "handicappati" (come dicevano loro in termini non proprio medici), cosa che ho fatto presente all'ufficio informazioni che mi ha confermato come fossero abusivi e mi ha assicurato che sarebbero stati allontanati; nel parcheggio, ovviamente c'era sempre la signora di cui sopra; all'uscita vi era la coda; al momento del pagamento l'orario del "computer" dell'esattore segnava le 11, 36 per cui l'importo saliva (per 5 minuti) dalle €. 0, 50 a €. 1, 00, sorvolo sull'atteggiamento dell'addetto alla riscossione alle mie rimostranze; comunque, in sintesi, mi ha detto che riguardo a tutta questa "brava gente" che permane all'interno del parcheggio lui non puo' fare niente e che non perde tempo a chiamare vigili (che pure hanno l'ufficio all'ingresso principale), o chi per essi, perche' non risolvono niente.
A questo punto chiedo:
- veramente nessuno interviene o puo' intervenire in merito?
- e' giusto pagare €1, 00 (+0, 50 per la "signora") per mezza ora di parcheggio?
Gradirei gentilmente una Vs. risposta scritta in merito. Grazie
La presente per esporre quanto segue:Oggi 19 febbraio '02 mi sono recato presso l'ospedale di Careggi a Firenze per ritirare la preparazione per un esame, qui, a fronte di una cortesia e disponibilita' da parte del personale ospedaliero e del servizio informazioni, ho riscontrato un totale caos nel parcheggio gestito dalla S.C.A.F..
Ho parcheggiato alle 11, 01; sorvolando sullo spazio dedicato ad ogni vettura (veramente minimo), appena uscito dall'auto ho dovuto pagare una sorta di "pizzo" ad una equivoca signora che chiedeva "l'elemosina" (ho pagato €0, 50 per evitare ritorsioni eventuali sull'auto), al ritorno, sempre nel parcheggio, 3 persone con camice, chiedevano aiuti per gli "handicappati" (come dicevano loro in termini non proprio medici), cosa che ho fatto presente all'ufficio informazioni che mi ha confermato come fossero abusivi e mi ha assicurato che sarebbero stati allontanati; nel parcheggio, ovviamente c'era sempre la signora di cui sopra; all'uscita vi era la coda; al momento del pagamento l'orario del "computer" dell'esattore segnava le 11, 36 per cui l'importo saliva (per 5 minuti) dalle €. 0, 50 a €. 1, 00, sorvolo sull'atteggiamento dell'addetto alla riscossione alle mie rimostranze; comunque, in sintesi, mi ha detto che riguardo a tutta questa "brava gente" che permane all'interno del parcheggio lui non puo' fare niente e che non perde tempo a chiamare vigili (che pure hanno l'ufficio all'ingresso principale), o chi per essi, perche' non risolvono niente.
A questo punto chiedo:
- veramente nessuno interviene o puo' intervenire in merito?
- e' giusto pagare €1, 00 (+0, 50 per la "signora") per mezza ora di parcheggio?
Gradirei gentilmente una Vs. risposta scritta in merito. Grazie
Risposta ADUC
In primo luogo, avrebbe potuto provvedere direttamente a segnalare il fatto ai vigili.
In secondo luogo, si consiglia di inviare una segnalazione, per raccomandata A/R, sia al gestore che ai vigili.
Per quanto concerne l'importo richiesto, invece, se rientra nei limiti previsti dalle specifiche convenzioni comunali (e comunque, ci risulta di si') la richiesta e' legittima.
In secondo luogo, si consiglia di inviare una segnalazione, per raccomandata A/R, sia al gestore che ai vigili.
Per quanto concerne l'importo richiesto, invece, se rientra nei limiti previsti dalle specifiche convenzioni comunali (e comunque, ci risulta di si') la richiesta e' legittima.
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