Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 febbraio 2002
Domanda 9 febbraio 2002
Subject: Lamentele CITROEN C5
Cortese ADUC, Ho acquistato lo scorso 17 ottobre presso la locale Concessionaria di Perugia, Euroauto srl, una Citroên C5 break 2.2 DHI Exclusive (tra l'altro pubblicizzata come "auto dell'anno 2002"): 25 giorni dopo, il 10 novembre, l'autovettura si fermava denunciando problemi all'impianto di iniezione del gasolio.
Ho lasciato il giorno successivo la macchina presso l'officina della concessionaria, dove a tutt'oggi, e trascorsi ormai quasi tre mesi, ancora purtroppo si trova senza che sia stato possibile risolvere il problema. Come riferitomi dal responsabile dell'officina, sono stati via via cambiati iniettori, sensori, pompa di iniezione, procedendo sembre al buio e per tentativi in quanto, essendo un nuovo modello, ne' la locale concessionaria, ne' la sede centrale della Citroên Italia a Milano sono riusciti ad individuare e risolvere l'inconveniente.
Una volta provato in maniera vana con tutti i pezzi dell'impianto di iniezione l'officina mi comunicava che l'inconveniente derivava dalla centralina di iniezione e, a fine novembre, veniva ordinato tale ricambio, con l'assicurazione della officina che "senz'altro il problema sarebbe stato risolto con la nuova centralina". Tale ricambio e' arrivato in officina soltanto la scorsa settimana (dopo oltre due mesi!!!) ma, con mio grande sconforto, dopo averne provato il funzionamento, il capo officina mi informa che il problema persiste.
In questo momento quindi la mia macchina e' ancora ferma senza possibilita' di prevedere i tempi di restituzione poiche' la Citroen brancola nel buio.
Vi faccio presente che in tutto qusto periodo, oltre che con la locale concessionaria, ho cercato di avere notizie tramite il numero verde Citroen (che pero', mi fa presente l'operatore, ha solo funzione di prendere nota delle chiamate e delle eventuali lamentele, passarle alla assistenza clienti che dovrebbe provvedere a richiamare l'utente per una chiarimento; il sottoscritto sta a ancora aspettando!), ho provato a chiamare l'assistenza clienti alla Citroen Italia di MIlano (dove pero' mi informano che l'ufficio addetto non puo' parlare con i clienti privati, ma solo con concessionari o officine Citroen), ho chiesto al mio legale se vi siano le condizioni per fare una richiesta danni (cosa a suo dire molto remota in quanto per tutto il periodo in cui la mia macchina e' stata ferma mi e' stata messa a disposizione una vettura sostitutiva gratuitamente).
A questo punto vorrei sapere cosa fare e in particolar modo se ci sono gli estremi per la risoluzione del contratto o la sostituzione della macchina con un veicolo nuovo (ed eventualmente una richiesta danni). Nel contratto da me firmato e' scritto "In nessun caso il compratore puo' domandare la risoluzione del contratto, la sostituzione della vetttura, la riduzione del prezzo o il risarcimento dei danni in rapporto alla garanzia (che e' di un anno). Tale limitazione di garanzia non si applica qualora il compatore rivesta la qualito' di "CONSUMATORE" ai sensi dell'art.1469 bis comma 2° del Codice Civile".
Potrebbe applicarsi questa clausola? Nell'attesa di un Vostro riscontro, Vi saluto cordialmente.

Risposta ADUC
La clausola limitativa sul contratto, si considera come non apposta, in quanto e' totalmente impensabile, in un rapporto consumatore-ditta, un simile discarico di responsabilita'. Ad ogni modo, la specifica dopo aggiunta chiarisce che essa e' limitata ai rapporti commerciali, mentre nei confronti dei normali clienti non ci saranno limitazioni.
Sulla base di quanto sostenuto, ci pare in realta' che lei possa pretendere la risoluzione definitiva del malfunzionamento, dettando un termine al concessionario entro cui adempiere e specificando che in difetto adira' le vie legali (per chiedere il rimborso del minor valore della cosa, oltre ad una definitiva risoluzione).
In realta', e' sempre meglio evitare le cause: tuttavia e' anche vero che una soluzione debba essere trovata.
Le consigliamo di tentare una conciliazione in Camera di commercio.
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