Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 febbraio 2002
Subject: Richiesta parere
Gentili signori, vengo ad approfittare della vs disponibilita' per sottoporvi un problema: Sono stato coinvolto in un incidente stradale, totalmente incolpevole. L'assicurazione della controparte mi ha regolarmente risarcito di tutti i danni, ma...non ha voluto risarcirmi il mese di disagio cui sono stato sottoposto per i tempi necessari a riparare la vettura, seriamente danneggiata. Perche' ovviamente potevo andare a lavorare e fare la spesa con i mezzi pubblici, e lo stesso la mia famiglia.
Trovo cio' ingiusto ma mi sta bene. Ultimamente ho avuto una rottura idraulica nel mio appartamento, e bagnato il soffitto di una camera della condomina sotto di me.
Alla richiesta esorbitante del danneggiato (prima 7 poi 4 milioni circa), ho risarcito cio' che una perizia tecnica da me commissionata aveva stabilito (1, 4 milioni), ma al rifiuto di pagare l' importo quasi triplo richiesto, la controparte si e' rivolta al giudice di pace che ha affidato la perizia del danno ad un CTU.
Al danno materiale, d'importo simile a quanto risarcito il perito ha sommato anche 14 ore di lavoro per ripulire tutto l'appartamento dalla polvere (con operaio edile specializzato, non un operaio pulitore), un'altra somma destinata a compensare il disagio, oltre ad altre somme come imballaggio e stoccaggio mobilio e piccoli lavori mai eseguiti e mai reclamati dalla sottostante proprietaria, moglie pensionata di altissimo magistrato.
Curiosamente l'importo finale della perizia e' risultato pari alla somma richiesta dalla controparte. Quindi anche spese legali e di perizia a mio carico.
Mi sento offeso e defraudato dalla giustizia e mi chiedo: perche' il disagio, a seguito di incidente fortuito, viene a volte risarcito ed a volte no?
Perche' il ctu puo' inserire a sua discrezione qualunque spesa, anche se non sostenuta, se da lui ritenuta necessaria?
Com'e' possibile che un banale lavoro normalmente da noi pagato poche centinaia di migliaia di lire dall'operaio di fiducia, possa essere pretestuosamente fatto levitare a proprio piacimento?
Grazie per le delucidazioni che vorrete darmi.
Gentili signori, vengo ad approfittare della vs disponibilita' per sottoporvi un problema: Sono stato coinvolto in un incidente stradale, totalmente incolpevole. L'assicurazione della controparte mi ha regolarmente risarcito di tutti i danni, ma...non ha voluto risarcirmi il mese di disagio cui sono stato sottoposto per i tempi necessari a riparare la vettura, seriamente danneggiata. Perche' ovviamente potevo andare a lavorare e fare la spesa con i mezzi pubblici, e lo stesso la mia famiglia.
Trovo cio' ingiusto ma mi sta bene. Ultimamente ho avuto una rottura idraulica nel mio appartamento, e bagnato il soffitto di una camera della condomina sotto di me.
Alla richiesta esorbitante del danneggiato (prima 7 poi 4 milioni circa), ho risarcito cio' che una perizia tecnica da me commissionata aveva stabilito (1, 4 milioni), ma al rifiuto di pagare l' importo quasi triplo richiesto, la controparte si e' rivolta al giudice di pace che ha affidato la perizia del danno ad un CTU.
Al danno materiale, d'importo simile a quanto risarcito il perito ha sommato anche 14 ore di lavoro per ripulire tutto l'appartamento dalla polvere (con operaio edile specializzato, non un operaio pulitore), un'altra somma destinata a compensare il disagio, oltre ad altre somme come imballaggio e stoccaggio mobilio e piccoli lavori mai eseguiti e mai reclamati dalla sottostante proprietaria, moglie pensionata di altissimo magistrato.
Curiosamente l'importo finale della perizia e' risultato pari alla somma richiesta dalla controparte. Quindi anche spese legali e di perizia a mio carico.
Mi sento offeso e defraudato dalla giustizia e mi chiedo: perche' il disagio, a seguito di incidente fortuito, viene a volte risarcito ed a volte no?
Perche' il ctu puo' inserire a sua discrezione qualunque spesa, anche se non sostenuta, se da lui ritenuta necessaria?
Com'e' possibile che un banale lavoro normalmente da noi pagato poche centinaia di migliaia di lire dall'operaio di fiducia, possa essere pretestuosamente fatto levitare a proprio piacimento?
Grazie per le delucidazioni che vorrete darmi.
Risposta ADUC
In primo luogo, ha avuto a che fare con la sola controparte (l'assicurazione) che ovviamente voleva pagare il meno possibile -lei avrebbe potuto intentare causa ed avanzare le maggiori pretese, tuttavia l'esito sarebbe stato, oggettivamente, tutto da valutare (anche se a nostro avviso avrebbe avuto la possibilita' di ottenere una qualche rifusione). Nel secondo caso, non ha avuto a che fare solo con la controparte, ma con un giudice. Il quale -pur potendo decidere diversamente- ha preso per buona la consulenza del proprio Ctu.
Se vi siano o meno connivenze, non lo sappiamo. Il fatto e' che si deve ricordare che comunque si ha a che fare con delle persone e conseguentemente le decisioni possono differire. Comunque, nel caso in cui l'esito fosse palesemente incongruo, potrebbe presentare opposizione. Abbia pero' cura di farlo solo in caso fosse (moderatamente) certo di ottenere un risultato favorevole.
Se vi siano o meno connivenze, non lo sappiamo. Il fatto e' che si deve ricordare che comunque si ha a che fare con delle persone e conseguentemente le decisioni possono differire. Comunque, nel caso in cui l'esito fosse palesemente incongruo, potrebbe presentare opposizione. Abbia pero' cura di farlo solo in caso fosse (moderatamente) certo di ottenere un risultato favorevole.
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