Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Gentile Aduc, sono proprietario dal 1971 di uno stabile che si affaccia, posteriormente, ad un cortile. Lo stabile consta (come da atto notarile) di un androne -con portone di ingresso, sulla via principale- e di un atrio coperto confinante con il suddetto cortile. L'atrio presenta una sorta di ingresso murato che, con il passare degli anni, si e' eroso al punto di creare uno spiraglio d'accesso dall'atrio al cortile.
Poiche' e' mia intenzione realizzare un garage in questo atrio, con una regolare apertura dove attualmente si trova la porta murata, gradirei sapere a quale leggi fare riferimento affinche' il tutto si possa svolgere nella legalita' e senza lamentele da parte del vicinato che si affaccia nel cortile.
Preciso che l'apertura non arrecherebbe alcun intralcio alla circolazione ne' alla sosta di altrui veicoli, inoltre faccio presente che nell'atto di proprieta' l'ingresso murato non viene menzionato come via di accesso all'abitazione, ma nel periodo dell'acquisto sembra che fosse uso comune omettere i particolari meno significativi. Grazie.
RICHIESTA - Gentile Aduc, sono proprietario dal 1971 di uno stabile che si affaccia, posteriormente, ad un cortile. Lo stabile consta (come da atto notarile) di un androne -con portone di ingresso, sulla via principale- e di un atrio coperto confinante con il suddetto cortile. L'atrio presenta una sorta di ingresso murato che, con il passare degli anni, si e' eroso al punto di creare uno spiraglio d'accesso dall'atrio al cortile.
Poiche' e' mia intenzione realizzare un garage in questo atrio, con una regolare apertura dove attualmente si trova la porta murata, gradirei sapere a quale leggi fare riferimento affinche' il tutto si possa svolgere nella legalita' e senza lamentele da parte del vicinato che si affaccia nel cortile.
Preciso che l'apertura non arrecherebbe alcun intralcio alla circolazione ne' alla sosta di altrui veicoli, inoltre faccio presente che nell'atto di proprieta' l'ingresso murato non viene menzionato come via di accesso all'abitazione, ma nel periodo dell'acquisto sembra che fosse uso comune omettere i particolari meno significativi. Grazie.
Risposta ADUC
Occorre che si rivolga ad un tecnico che visioni il caso.
A livello indicativo, la prima cosa da fare e' informarsi sulle norme Comunali in merito, verificando distanze, limiti, nonche' eventuali divieti, per il tipo di intervento.
In secondo luogo, occorre chiarire di chi siano -ed in che termini- i diritti dei vicini, gravanti sull'atrio in questione, se questo sia -ed in che termini- una parte comune (ed in questo caso, occorrerebbe verificare se sia necessario chiedere l'autorizzazione al condomino, poiche' si tratterebbe di un uso improprio e comunque difforme di una parte condominiale).
A livello generico, non e' possibile dire molto di piu'.
A livello indicativo, la prima cosa da fare e' informarsi sulle norme Comunali in merito, verificando distanze, limiti, nonche' eventuali divieti, per il tipo di intervento.
In secondo luogo, occorre chiarire di chi siano -ed in che termini- i diritti dei vicini, gravanti sull'atrio in questione, se questo sia -ed in che termini- una parte comune (ed in questo caso, occorrerebbe verificare se sia necessario chiedere l'autorizzazione al condomino, poiche' si tratterebbe di un uso improprio e comunque difforme di una parte condominiale).
A livello generico, non e' possibile dire molto di piu'.
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