Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 gennaio 2002
Domanda 25 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Il primo ottobre ho comprato un Ericsson t39 che si e' rotto a meta' novembre. Il centro di assistenza mi ha dato un t39 nuovo in quanto il guasto riscontrato non era riparabile, ma anche il nuovo t39 aveva lo stesso difetto ed ha smesso di funzionare il 19 dicembre. Da allora il mio cellulare e' nelle mani del centro di assistenza Ericsson di como senza che nessuno sappia dirmi quando e se tornera', e perdo la possibilita' di sfruttare i servizi GPRS che avevo acquistato.
Ho mandato raccomandata il 20 dic per informare la sede legale o il responsabile nazionale Ericsson, ma non mi e' stata data alcuna risposta, cosi' come ai 2 fax inviati ai numeri segnalati dagli operatori.
Cos'altro posso fare? Vorrei sapere se e come sia possibile obbligare Ericsson a risarcire il danno subito. Grazie.

Risposta ADUC
E' nei confronti del rivenditore che deve agire, non contro Ericsson (per cio' che concerne il vizio di produzione: in relazione invece al ritardo, dovrebbe agire contro l'assistenza). Ericsson puo' essere informata, volendo puo' anche fare pressioni, ma non ha responsabilita' diretta.
In primo luogo, metta in mora l'assistenza, dettando un termine di giorni entro cui restituire il telefono, avvisando che in difetto fara' causa e comunque specificando che si riserva di chiedere il rimborso per i danni sinora subiti -che comunque devono ancora essere chiariti.
Nel caso il telefono non funzionasse ancora, dopo la restituzione, puo' smettere di agire sull'Assistenza: invii una raccomandata A/R al rivenditore, dettagliando il vizio di produzione rilevato e l'inutilita' degli interventi di riparazione, intimando di provvedere alla sostituzione -o al rimborso- considerando risolto il contratto, entro un termine di 15 giorni dal ricevimento della raccomandata medesima, con l'avviso che -in difetto- adira' le vie legali, considerandolo inadempiente.
Potra' cosi' rivolgersi al giudice di pace, iniziando con una conciliazione e proseguendo in contenzioso se necessario -a questo punto, le occorrera' una perizia.
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