Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 gennaio 2000
Domanda 1 gennaio 2000
Salve,
sono stato coinvolto in un incidente stradale: mentre viaggiavo sulla mia automobile, un ragazzo con appena 7gg di patente, si e' trovato in una brutta curva a procedere fuori della sua mano e mi ha urtato su un lato. Abbiamo compilato il CID e il ragazzo in questione ha ammesso di essere fuori mano ed ha firmato. Ora il padre ha impugnato il CID mediante un avvocato. Sulla sua vettura erano in 4, mentre sulla mia eravamo in 2, ma io posseggo delle foto (digitali perche' la macchina fotografica e' digitale) in cui si vede che l'auto che mi ha urtato e' fuori mano.
Nell'incidente non vi sono stati feriti, ma abbiamo comunque chiamato i carabinieri che hanno registrato patente e libretto. Ora la mia assicurazione nega il pagamento alla controparte, ma devo ancora essere indennizzato dall'altra assicurazione. L'agenzia che gestisce le pratiche della mia assicurazione, mi ha detto che il loro legale si occupera' della pratica.
Poiche' so per certo che il padre del ragazzo vuole il concorso di colpa per farsi pagare il danno all'auto (e' il secondo incidente del figlio) perche' mi ha telefonato, non vorrei che l'avvocato della mia assicurazione, contro i miei interessi, si accordasse con la controparte.
Come posso tutelarmi? Penso di avere ragione e penso di essere in grado (con le foto) di dimostrarlo ma sono anche perplesso.
Grazie in anticipo.

Risposta ADUC
La sua paura e' legittima e piu' che comprensibile. Si spera che le cose non si mettano in questo modo, anche perche' -nonostante le testimonianze- la firma sul Cid ha una grandissima rilevanza. Pero' potrebbero venire fuori dei particolari che, senza contestare quanto detto dal ragazzo, magicamente comportino un concorso di colpa. E' importante sapere se quei carabinieri che avete chiamato, abbiano effettuato dei rilevamenti (ed in particolare, di che rilevamenti si tratti).
Se se ne occupa l'avvocato della sua agenzia, invii le comunicazioni tramite A/R, confermando la sua posizione e ricordando gli estremi dell'incidente. L'unica sua possibilita' nel caso in cui la sua assicurazione intendesse voltarle faccia, sara' fare causa all'assicurazione (in quel caso valuti lei che cosa sia il caso di fare, se rischiare una aumento di bonus malus od invece intentare causa alla propria assicurazione -con il rischio che sempre c'e' di perdere, ma se non si rischia, non si ottiene niente); cercando pero' di evitare simili problemi le conviene tentare la prevenzione, inviando tramite A/R tutti i documenti in suo possesso, confermando la propria versione ed allegando anche copia della testimonianza del passeggero (nonche' i rilievi dei carabinieri ove positivi), evidenziando l'esistenza delle fotografie e del Cid con il quale il ragazzo ammetteva la propria responsabilita' (responsabilita' che assolutamente NON puo' essere negata: puo' essere integrata e modificata in alcuni particolari, ma non negata nella sostanza).
L'interesse dell'avvocato non si sa quale possa essere: quello dell'assicurazione sarebbe solo di ottenere un aumento del suo premio: occorre che ci siano gli estremi di una convenienza per l'assicurazione: dover pagare chissa' quanti milioni per un aumento del premio non e' conveniente, mentre potrebbe esserlo dover versare una piccola cifra. E' anche vero che essendo stato firmato il Cid, sara' la sua assicurazione a rimborsarla direttamente, pero' per questo pagamento ricevera' una compensazione da parte dell'altra assicurazione.
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