Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 dicembre 2001
Domanda 7 dicembre 2001
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA_TELECOM.............Nella scorsa primavera ho effettuato una richiesta d'istallazione per una nuova linea privata tramite il sito della Telecom. Vivendo in una zona al di fuori di un centro abitato ero al corrente che la cosa avrebbe richiesto tempo e denaro... ma non mi aspettavo quello che sta succedendo.
Dopo piu' di un mese di silenzio da parte loro ho telefonato e mi e' stato detto semplicemente che il primo problema derivava dal fatto che non c'erano linee disponibili e bisognava aspettare che la centralina di zona venisse aggiornata. Dopo circa un altro mese sono stato contattato da un dipendente della Telecom di Viterbo (l'unico efficiente di tutta la storia), e' da notare che la mia richiesta e' per la provincia di Firenze, il quale ha seguito la pratica tenendomi sufficientemente aggiornato sui progressi. Nel mese di luglio mi ha comunicato che gli aggiornamenti alla centralina erano stati effettuati e che la mia pratica sarebbe passata nelle mani degli uffici commerciali di Firenze. A questo punto sono stato contattato per comunicarmi il costo dell'istallazione (Lit. 1.311.040!!) da pagare ovviamente in anticipo. Ho anche dovuto firmare un lettera che praticamente dice che non esistono previsioni di tempi. Non avendo altra scelta, ma fidandomi, sbagliando, delle previsioni che mi venivano date, ho pagato e firmato il 18 Settembre. Sulla lettera era anche scritto che l'istallazione non sarebbe avvenuta prima del 14/10, ma al momento del pagamento mi era stato detto di non preoccuparmi che sarebbe avvenuta dopo pochi giorni. Dopo giorni di silenzio ho telefonato per sapere se c'erano previsioni piu' precise e mi hanno detto che il bollettino di pagamento inviato via fax non era ben leggibile (chissa' quanto avrei dovuto aspettare se non mi fossi interessato io!), l'ho rimandato e dopo aver verificato mi hanno detto che a questo punto passava tutto in mano all'ufficio tecnico del quale non era possibile avere un referente diretto, solo l'187. A inizio Novembre, dopo non aver sentito nulla, ho chiamato l'187 e l'unica informazione che mi hanno dato e' che c'era una data prevista d'istallazione entro il 31/12. Dopo qualche urlo mi e' stato fornito il numero diretto di un responsabile dei nuovi impianti, sig. Da Pinguente, della sede di Firenze, ho chiamato svariate volte e fino ad oggi non sono riuscito a parlare con lui e non ha risposto al messaggio che gli ho lasciato in segreteria. Dopo una breve pausa sui tentativi dovuta a mia demotivazione (sono molto bravi in questo), ho ripreso ieri a chiamare e sono stato rimbalzato da una parte all'altra aspettando in attesa senza mai riuscire a parlare con nessuno altro che con centralinisti. Sembra proprio che alla Telecom non ci lavora nessuno!! All'ultimo tentativo ho subito spiegato alla centralinista la mia frustrazione e mi sono raccomandato di verificare che qualcuno avrebbe risposto "all'interno desiderato" minacciando che la prossima chiamato l'avrei fatta all'Associazione Consumatori... Dopo 10 minuti di trasferimenti a destra e sinistra sono stato trasferito ad un cellullare "al momento non raggiungibile" e... eccomi qua. Non ne posso piu'! Nei vari tentativi mi sono anche stati forniti piu' volte dei numeri assurdi che avrebbero dovuto essere speciali e che non funzionano.
Morale: IO HO PAGATO E ASPETTATO, ORA ESIGO COME MINIMO DI ESSERE INFORMATO SU COSA STANNO FACENDO COI MIEI SOLDI!!!
Grazie mille per avermi messo a disposizione questo strumento che mi permette di sfogarmi un po' e complimenti per il lavoro da voi svolto.

Risposta ADUC
Nonostante la lettera sottoscritta, consigliamo di inviare una raccomandata A/R, riportando in copia gli estremi degli atti e dei pagamenti in suo possesso, intimando di provvedere al rimborso entro 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima, specificando che in difetto adira' le vie legali, ritenendoli inadempienti, provvedendo inoltre alla presentazione di un esposto in magistratura, chiedendo di valutare se nei fatti che riportera' siano o meno ravvisabili gli estremi di un illecito (come interruzione di pubblico servizio, etc...).
L'esposto, in Procura della Repubblica, e' appunto quello che dovra' presentare se disattendono la sua contestazione ufficiale.
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