Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 novembre 2001
Domanda 13 novembre 2001
Subject: Vi prego aiutatemi!
Salve, ho un grosso problema e giacche' non so assolutamente a chi rivolgermi, vi chiedo un consiglio e vi racconto quello che mi e' successo, ho provato a mandare questa e-mail tramite il form, ma non funzionava, scusatemi.
Alcuni mesi fa, sottoscrissi un abbonamento ADSL Mese con Aruba.it.
Nel corso dei vari mesi, tralasciando tutti gli innumerevoli problemi di connessione scadentissima di cui gia' si e' parlato a sufficienza nelle maggiori riviste e nei maggiori usenet, le offerte ADSL di Aruba sono state ripetutamente variate a scapito dell'utente finale ed ai limiti della legalita'.
Inizialmete veniva dato un accesso 640/128 con dominio e mantenimento dello stesso gratuito ad un prezzo che si aggirava intorno alle 88 mila lire, poi hanno levato dall'offerta la registrazione e mantenimento gratuito del dominio, poi hanno variato l'offerta inserendo la 256/128 ed aumentando di conseguenza il prezzo della 640/128 (per cui la maggior parte degli utenti e' dovuta passare alla 256/128), e tutte queste modifiche avvenuto nell'arco di 4-5 mesi circa, erano giustificate dalle solite scuse del miglioramento della rete che di fatto (come si puo' constatare leggendo le NG o entrando nello stesso Forum di Aruba), non sono mai venute, anzi, le connessioni erano sempre piu' scadenti.
Ad Ottobre il colmo!
Aruba annuncia una patnership con Virgilio.tin.it, aumenta ulteriormente il canone, sia della 256/128 sia del 640/128 portandolo ovviamente allo stesso prezzo che propone TIN ed abolisce l'offerta mensile costringendo i molti utenti che vi erano abbonati a scegliere: o il rinnovo annuale oppure la disdetta.
Il tutto fu comunicato senza criterio tramite un e.mail mandata a meta' Ottobre che per chi come me aveva il contratto in scadenza il 23 Ottobre, non lasciava molto tempo per la scelta, dato che il tutto sarebbe cambiato il 31 Ottobre 2001 (strategia di marketing???).
Insomma, sono stato costretto a non rinnovare, chiudendo definitivamente il mio contratto il giorno 23 Ottobre a causa di questa assurda patnership che poi non e' altro (a mio parere) che un assorbimento dei clienti Aruba da parte di TIN, a causa delle cattive acque in cui navigava Aruba, come si sapeva gia' ufficialmente da qualche mese.
Ora il mio problema e' la disattivazione della mia linea ADSL.
Premettendo che per l'attivazione Aruba (oppure Technorail, e' lo stesso), fu velocissima nella comunicazione a Telecom che mi contatto' dopo 4 giorni dalla richiesta di attivazione ADSL, al contrario per la disattivazione, mi hanno completamente abbandonato ed ora mi ritrovo senza ADSL ma sopratutto senza la possibilita' di attivarla con altri gestori, perche' la mia linea e' ancora "agganciata" ad Aruba..
Alla fine del mese di Ottobre circa, sollecitai lo staff di Aruba tramite il loro Forum di assistenza, alla richiesta di disattivazione della linea ADSL presso Telecom, e Aruba mi rispose che aveva provveduto a comunicare la disattivazione a Telecom (cosa che io purtroppo non posso constatare di persona perche' l'area Telecom che si occupa di queste cose e' riservata solo alle societa' e dunque queste informazioni non sono disponibili tramite il semplice 187).
I primi giorni di Novembre, ho dinuovo, tramite Forum, sollecitato la disattivazione, e qui' la beffa...Aruba mi risponde che loro la richiesta l'hanno gia' fatta a Telecom, e che da quel momento in poi non erano piu' responsabili di niente!!!!!
Oggi volevo inoltrare un ulteriore sollecito sul Forum, ma indovinate un po'????!!!??? Hanno bannato il mio account di accesso al Forum non permettendomi piu' di scriverci sopra! Quest'ultima assurdita' e' nota agli utenti di Aruba che si vedono cancellati nel Forum, post di protesta per disservizi non perche' ineducati o incivili, ma semplicemente perche' scomodi.
I numeri di telefono di Aruba 0575/56*** 0575/56*** che fino ad un mese fa risultavano liberi ma non rispondeva mai nessuno, da un mese a questa parte (chissa' perche'), non risultano piu' disponibili e vi e' SEMPRE una voce registrata che dice di riprovare piu' tardi (PROVATE!!!).
Insomma Aruba non solo mi ha abbandonato dato che non servo piu' perche' non sono piu' loro cliente, ma mi ha anche messo in condizione di non poterli piu' rintracciare e contattare in maniera "diretta", inoltre come utente privato non ho facolta' di contattare quella misteriosa area di Telecom che si occupa delle attivazione e disattivazioni delle linee ADSL per conto di terze societa', e dunque io non so se hanno realmete inoltrato la richiesta a Telecom per la disattivazione gia' ad Ottobre ne posso saperlo, non posso fare piu' solleciti ad Aruba perche' me lo hanno vietato, non posso sollecitare Telecom, non posso (e dunque non ho il diritto) stipulare abbonamenti con altri gestori perche' la mia linea e' ancora occupata da Aruba e la cosa peggiore e' che non so assolutamente a chi chiedere aiuto, a chi rivolgermi, per come stanno le cose io potrei rimanere cosi' ancora per altri 3 mesi senza sapere niente!
Allora questo e' il motivo per cui vi disturbo e vi scrivo, perche' sono DISPERATO!
Vi prego, fatelo per carita' cristiana aiutatemi voi, datemi un consiglio anche di poche righe, su come uscire da questo incubo all'italiana.

Risposta ADUC
A nostro avviso, nonostante il subentro, lei aveva diritto a pretendere che le venisse conservato il contratto alle medesime condizioni pure col nuovo gestore subentrante, assolutamente NON accettando la stipula di un nuovo rapporto con un nuovo gestore, ma pretendendo dal vecchio conferma del mantenimento delle condizioni, con l'avviso che in difetto avrebbe adito le vie legali, onde ottenere il rimborso del danno subito, stante la loro inadempienza (richiesta da fare tassativamente tramite raccomandata A/R).
Anche per quanto attiene il suo attuale problema, le ricordiamo la totale inutilita' di qualsivoglia sollecito che non sia tramite raccomandata A/R, invitandola ad intimare al Gestore di disattivare la linea Adsl entro e non oltre un termine di giorni da lei indicato, specificando che in difetto adira' le vie legali, onde ottenere il rimborso del danno derivante dal non aver potuto provvedere ad un nuovo allacciamento (e dunque quantificando il danno pari all'offerta non usufruita).
Non ottenendo un responso positivo, si rivolga al giudice di pace, iniziando in conciliazione e proseguendo poi in contenzioso.
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