Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 novembre 2001
Domanda 6 novembre 2001
Subject: come risolvere questo problema di proporzioni?
Gentilissimi,
ho un caso da proporvi sul quale spero voi abbiate una risposta da offrirmi, supportata magari da riferimenti legali che io possa consultare.
il caso esposto e' un esempio puro e semplice.
A) esiste un appartamento (2 camere da letto, 1 cucina, 1 bagno, 1 corridoio) condiviso da due studenti, Tizio e Caio, i quali occupano ciascuno una camera singola.
B) il prezzo dell'affitto complessivo dell'appartamento e', poniamo, 10.
C) Tizio paga 5 e Caio paga 5 (50% e 50%).
D) un giorno Caio, decide, per ammortizzare le porprie spese, di inserire nella porpria camera un terzo studente, Sempronio.
E) gli occupanti dell'appartamento non sono piu' 2 ma 3. Tizio occupa la camera singola, Caio e Sempronio occupano quella che originariamente era la camera singola di Caio, trasformata ora in camera doppia, condivisa dunque da Caio e Sempronio.
1. e' giusto, essendo mutate le condizioni sostanziali (non piu' 2 inquilini ma tre), mantenere invariate le proporzioni di pagamento dell'appartamento sulle originarie misure di 50% tizio e 50% caio (che a sua volta dividerebbe ulteriormente le spese con sempronio giungendo questi ultimi a pagare 25% e 25%)?
2. nonstante caio e sempronio abbiano una camera doppia, e la paghino in proporzione di meno rispetto al prezzo della camera singola di tizio, essi non usufruiscono, insieme, di piu' delle zone in comune (cucina, bagno, corridoio) rispetto a tizio?
3. alla luce di quanto sopra, e non ostantte tizio usufruisca di camera singola, la proporzione nei pagamenti stabilita in 50% - 25% - 25%, non risulta non equilibrata?
3. se la proporzione originaria di 50% e 50% non e' piu' equa, come si stabilisce la nuova proporzione all'entrata del terzo inquilino?
Nel ringraziarvi vi chiedo almeno di indirizzarmi verso un sito o una qualsiasi altra fonte che possa essermi utile alla risoluzione di questo problema.

Risposta ADUC
Questi sono accordi tra privati, dunque la ripartizione se non piu' equa verra' rifatta, tenendo presente le nuove esigenze.
Ma il punto principale e' sapere se esiste un contratto, regolarmente registrato o meno, in cui potrebbe essere vietato -ad esempio- il sub-affitto, e dunque lei potrebbe contestare la presenza del terzo inquilino; altrimenti se in presenza di regolare contratto, in cui la terza persona e' ammessa, senza dover riquantificare le spese, questo va rispettato.
La ripartizione andra' fatta dividendo per tre tutte le spese, ma questo deve essere un accordo tra le parti, oppure deve essere stabilito nel contratto.
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