Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 settembre 2001
Cara ADUC,
ho un problema con la telecom.
in data 09.01.2001 ho richiesto la cessazione della mia utenza telefonica causa trasferimento abitazione.
Il tutto con lettera raccomandata e ricevuta di ritarno in mio possesso. Nonostante questo; continuo a ricevere bollette ed ai miei continui reclami presso il 187 con l'invio di tutta la documentazione attestante la richiesta di cessazione, l'operatore in questione mi risponde che la situazione e definita. Ieri 28/9/2001, arriva presso di me un funzionario esattoriale che e' stato incaricato dalla telecom per riscuotere lire 1.600.000.= da me dovute alla telecom per il pagamento inevaso di bollette. Le stesse bollette che invece gli operatori del 187 mi dicevano che non dovevo pagare in quanto avevo fatto disdetta dell'utenza telefonica. Esibita tutta la documentazione in mio possesso (disdetta, fax vari inviati a piu' riprese come richiesti dagli operatori del 187), il funzionario in questione mi dice che non e' un problema di linea telefonica ma del contratto teleconomy 24 che io avevo sottoscritto e che secondo lui ha validita' annuale e quindi non si puo' disdire prima che sia trascorso un anno. Viceversa io le comunico che ho disdetto questo servizio direttamente alla telecom tramite il 187. Lui mi dice che questo non e' possibile ed allora io chiamo il 187 chiedendo spiegazione su teleconomi24 e l'operatrice di cui ho anche il nome e cognome mi conferma che il servizio puo' essere attivato e disattivato direttamente tramite il 187 a partire dal bimestre successivo a quanto di e' fatto il contratto. Adesso il funzionario in questione mi ha lasciato dicendomi che si sarebbe informato meglio in quanto a lui non risulta cosi. La mia paura e' la seguente: avendo fatto la disdetta del servizio tramite il 187 non ho nulla che dimostri (per iscritto) questa mia cessazione e non ricordo esattamente quando ho effettuato questa cessazione in quanto non pensavo di trovarmi in questa circostanza e quindi non ho preso nota di nulla. Per favore puoi dirmi come mi posso comportare per evitare problemi futuri visto che tutte le mie comunicazioni al 187 sono state infruttuose? Ringraziandoti anticipatamente Ti porgo cordiali saluti.
ho un problema con la telecom.
in data 09.01.2001 ho richiesto la cessazione della mia utenza telefonica causa trasferimento abitazione.
Il tutto con lettera raccomandata e ricevuta di ritarno in mio possesso. Nonostante questo; continuo a ricevere bollette ed ai miei continui reclami presso il 187 con l'invio di tutta la documentazione attestante la richiesta di cessazione, l'operatore in questione mi risponde che la situazione e definita. Ieri 28/9/2001, arriva presso di me un funzionario esattoriale che e' stato incaricato dalla telecom per riscuotere lire 1.600.000.= da me dovute alla telecom per il pagamento inevaso di bollette. Le stesse bollette che invece gli operatori del 187 mi dicevano che non dovevo pagare in quanto avevo fatto disdetta dell'utenza telefonica. Esibita tutta la documentazione in mio possesso (disdetta, fax vari inviati a piu' riprese come richiesti dagli operatori del 187), il funzionario in questione mi dice che non e' un problema di linea telefonica ma del contratto teleconomy 24 che io avevo sottoscritto e che secondo lui ha validita' annuale e quindi non si puo' disdire prima che sia trascorso un anno. Viceversa io le comunico che ho disdetto questo servizio direttamente alla telecom tramite il 187. Lui mi dice che questo non e' possibile ed allora io chiamo il 187 chiedendo spiegazione su teleconomi24 e l'operatrice di cui ho anche il nome e cognome mi conferma che il servizio puo' essere attivato e disattivato direttamente tramite il 187 a partire dal bimestre successivo a quanto di e' fatto il contratto. Adesso il funzionario in questione mi ha lasciato dicendomi che si sarebbe informato meglio in quanto a lui non risulta cosi. La mia paura e' la seguente: avendo fatto la disdetta del servizio tramite il 187 non ho nulla che dimostri (per iscritto) questa mia cessazione e non ricordo esattamente quando ho effettuato questa cessazione in quanto non pensavo di trovarmi in questa circostanza e quindi non ho preso nota di nulla. Per favore puoi dirmi come mi posso comportare per evitare problemi futuri visto che tutte le mie comunicazioni al 187 sono state infruttuose? Ringraziandoti anticipatamente Ti porgo cordiali saluti.
Risposta ADUC
Quanto dettole in merito alla possibilita' di disattivare il servizio attraverso 187, non ha alcuna valenza: non le stanno contestando di non averlo disattivato per raccomandata, le stanno contestando di non averlo fatto o di non poterlo fare!
Per quanto attiene al potere o non potere, puo' verificare sul contratto -a seconda di quanto indicato, potra' contestare per raccomandata A/R. E comunque, sempre a mezzo raccomandata A/R, avrebbe dovuto disdire il servizio: non avendolo fatto si espone a contestazioni, in quanto non e' dimostrabile l'intervento richiesto per semplice telefono, se la controparte decidesse di negare o comunque non abbia simili risultanze.
Se ci fosse una durata minima annuale, ci sarebbe da valutare bene il caso, poiche' si potrebbe presumere l'esistenza di una penale -pari al valore del servizio annuale?- e dunque le starebbero appunto chiedendo questa, oppure si porrebbe il dubbio di come conciliare disattivazione linea e rimanenza del servizio.
Inoltre, la cifra ci pare spropositata per essere il canone di neanche 12 mesi di Teleconomy.
Pertanto, abbiamo il sospetto che le cose non stiano proprio cosi'.
Suggeriamo di inviare una raccomandata A/R, rilevando l'indebita richiesta, in merito alla quale non si hanno elementi, intimando di giustificare (entro 15gg. dal ricevimento della lettera) tali pretese, in modo da agevolare la successiva contestazione, poiche' lei ha certezza di non avere alcuna pendenza. Con l'avviso che in difetto si riserva di adire le vie legali.
Per quanto attiene al potere o non potere, puo' verificare sul contratto -a seconda di quanto indicato, potra' contestare per raccomandata A/R. E comunque, sempre a mezzo raccomandata A/R, avrebbe dovuto disdire il servizio: non avendolo fatto si espone a contestazioni, in quanto non e' dimostrabile l'intervento richiesto per semplice telefono, se la controparte decidesse di negare o comunque non abbia simili risultanze.
Se ci fosse una durata minima annuale, ci sarebbe da valutare bene il caso, poiche' si potrebbe presumere l'esistenza di una penale -pari al valore del servizio annuale?- e dunque le starebbero appunto chiedendo questa, oppure si porrebbe il dubbio di come conciliare disattivazione linea e rimanenza del servizio.
Inoltre, la cifra ci pare spropositata per essere il canone di neanche 12 mesi di Teleconomy.
Pertanto, abbiamo il sospetto che le cose non stiano proprio cosi'.
Suggeriamo di inviare una raccomandata A/R, rilevando l'indebita richiesta, in merito alla quale non si hanno elementi, intimando di giustificare (entro 15gg. dal ricevimento della lettera) tali pretese, in modo da agevolare la successiva contestazione, poiche' lei ha certezza di non avere alcuna pendenza. Con l'avviso che in difetto si riserva di adire le vie legali.
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