Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 settembre 2001
Domanda 20 settembre 2001
Gentili signori, grazie in anticipo qualora mi rispondiate. Mesi fa fui coinvolto in un incidente stradale con feriti, per il quale momentaneamente tra assicurazioni si parla di concorso di colpa. Dal momento che so di aver ragione non voglio accettare un risarcimento pari al 50% e sono pronto ad affrontare una causa. La mia assicurazione pero' mi ha fatto presente che il risarcimento del terzo trasportato (anch'esso ferito) nel mio veicolo, avverra' solo quando le responsabilita' del sinistro verranno definite poiche' a tale risarcimento deve provvedere la compagnia di chi ha causato l'incidente. Se tutto cio' e' vero vorrei sapere quale articolo di legge in particolare lo impone, in quanto tempo fa ho letto che dovrebbe essere la mia assicurazione a pagare i danni del passeggero della mia auto. Spero che le cose non siano come temo, altrimenti su di me peserebbe una spada di Damocle, perche' non ho alcuna intenzione di dover accettare il concorso di colpa ma non vorrei neppure che il terzo trasportato in questione venisse liquidato in tempi geologici. Ci sarebbe una soluzione?

Risposta ADUC
Se vi fosse una constatazione amichevole sottoscritta dalle parti coinvolte, ed in assenza di feriti, rimborsa la propria assicurazione.
Altrimenti, valgono le norme di base della legge, ed a rimborsare e' l'assicurazione di chi ha causato il danno (e' questa, la condizione "naturale" dei rimborsi). Sia lei o la controparte.
Il terzo trasportato, puo' attendere come lei: nulla toglie, pero', che la controparte anticipi almeno una parte del rimborso dovuto. Ci pare il caso che il terzo formalizzi la sua richiesta di rimborso.
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