Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 luglio 2001
Domanda 2 luglio 2001
2-Lug-01
Tassa RAI e tasse in genere. Non ho la TV e non ti pago. Ho la TV e voglio liberarmene. Io aggiungerei un' altra voce: "Ho la TV e non ti pago lo stesso."
Perche'? Per i seguenti motivi:
1. Ho comprato la TV con i miei soli risparmi, pagando l'IVA e senza nessun sostegno statale (senza contare le varie riparazioni, tutte rigorosamente IVA compresa).
2. Visto il punto 1, la TV e' mia (non e' in comodato d'uso da parte della RAI) e ne faccio cio' che voglio, tutto tranne che guardare i canali RAI e, se non si fidano, il problema e' loro, che criptassero il segnale, tanto hanno soldi (i nostri) da buttare via a quanto sembra.
3. La tecnologia si evolve e la RAI forse non e' a conoscenza dell'esistenza della Play Station, (che ha bisogno di essere collegata ad un TV, ma cio' non significa che debba pagare per giocare, se no faccio prima ad andare al bar...) ma e' sicuramente a conoscenza che senza TV non posso vedere film o documentari seri a noleggio e, visto che il noleggio e i giochi me li pago da solo (sempre IVA compresa)... chiaro no?
4. Non vedo perche' pagare un servizio che non e' piu' tale. Mi spiego meglio. Serie TV (a mio parere carine, come Star Trek Vojager) trasmesse solo alle 2 di notte ed interrotte misteriosamente a tre puntate dalla fine per fare posto a spettacoli per lobotomizzati durante il pomeriggio. Quiz insulsi dove vengono regalati soldi a destra e a manca (ma da dove li prendono? Se mi dicono "dalla pubblicita'" posso crederci visto che, in quantita', e' al livello delle TV private e ti martellano anche durante i GP di F1). Inoltre, se voglio vedere uno stupido quiz non guardo la RAI, tanto sono piu' belli e originali quelli di canale 5. Dalla TV di Stato mi aspetterei, invece, di vedere servizi utili ed intelligenti, visto che vogliono obbligarmi a pagare, condotti da persone che sappiano parlare correttamente l'Italiano (inutile fare nomi, tanto li conoscete gia') ma soprattutto telegiornali seri: quando io e tanti colleghi abbiamo scritto per segnalare un serio danno nei nostri riguardi a causa di un ingiusto e superficiale
decreto (sono un militare, ovvero non sono un lavoratore ma, visto il trattamento, un inutile peso) non ci hanno pensato proprio, neanche quando siamo scesi a Roma per manifestare; ora che non li pago si ricordano e mi hanno gia' inviato due affettuosi solleciti: neanche gli rispondo, come hanno fatto loro con me, e vedremo come andra' a finire (conto sul vostro appoggio morale: -) ).
Insomma, per ricapitolare, mi sembra di subire un' ingiustizia degna del periodo dell'inquisizione; non sono chiaramente i soldi ma il principio ad avvelenarmi. Sarebbe piu' onesto inglobare la tassa RAI nelle trattenute in busta, tanto anche quei
soldi non si sa dove vanno a finire... cosi', occhio non vede, "fegato non scoppia". Il problema non e' la tassa in genere, ma perche' ed in base a quale principio si paga. Quando ho comprato la mia vettura (ultimo esempio e poi chiudo) pagavo circa 400.000 lire all'anno come tassa di proprieta'. A distanza di 2 anni ho iniziato a pagarne 760.000. E' giusto questo?
Danneggiato sotto tutti i punti di vista, auto piu' vecchia ma tasse piu' elevate:
1. Anche a volerla vendere il valore e' crollato ( tra l'altro era gia' usata) e non la vuole nessuno con questo bollo tanto elevato.
2. Poco prima dell'aumento avevo revisionato completamente il motore (tutto nuovo e originale).
3. Volevo prendere la versione aspirata ma era 3000 e il bollo costava, ora ho la turbo 2000 e, oltre ad essere meccanicamente piu' delicata, pago 5000 lire in piu'.
4. Cosa vuol dire pagare a Kw? Che senso ha? E' come pagare per 100mq e vivere in bagno, visto che 1kw di troppo fa scattare l'autovelox.
Questi sono principi a cui tutti dovrebbero ribellarsi, anche mio suocero che con la UNO ci ha guadagnato, perche' se chi ha il potere fa cose ingiuste e senza senso, prima o poi gli faranno danno lo stesso.
Mi scuso per lo sfogo e vi ringrazio per il sito e per l'attenzione.

Risposta ADUC
Il canone e' una tassa che comporta l'indebita agevolazione di un servizio seppur pubblico, ed e' questo che si contesta e si richiede sia eliminato.
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