Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 giugno 2001
Domanda 28 giugno 2001
Spett.le Redazione,
A marzo di quest'anno ho acquistato una vettura nuova; una Ford Mondeo con allestimento Ghia presso la Concessionaria Ford di Roma O.R.M. Srl in Via Torrevecchia e al momento della consegna mi sono accorto che c'erano alcuni danni nell'interno della vettura. Successivamente nel chiedere la sostituzione delle parti danneggiate, mi sono accorto che addirittura mancavano gli accessori propri dell'allestimento da me acquistato.
La stessa Ford mi ha detto che c'e' stato un errore nell'assemblaggio in fabbrica e quindi la mia auto e' uscita fuori senza le parti che sono proprie di quel tipo di allestimento.
Successivamente nel cercare di far ripristinare anche gli altri danni, la concessionaria in questione mi ha cagionato ulteriori danni ben piu' gravi compromettendo quindi l'utilizzo del bene da me acquistato.
In data 27/06 avevo un appuntamento con un ispettore della Ford, concordato con la stessa Ford Italia, che avrebbe constatato i fatti e suggerito una qualche soluzione, invece il tizio mi ha dato letteralmente buca non presentandosi all'appuntamento e quindi sono ancora in attesa di un intervento risolutivo da parte della Ford Italia.
Vorrei chiederVi un consiglio e cioe', se e' opportuno adire per vie legali citando il fatto che ho ricevuto la vettura non conforme all'ordine e quindi pagato un bene che non rispetta le qualita' per cui e' stato acquistato. Inoltre a danno di cio' si sono aggiunte tutte quelle azioni di imperizia da parte del personale addetto ai lavori di assistenza che hanno gravemente compromesso il normale utilizzo del bene.
In attesa di una Vs. gentile risposta porgo cordiali saluti.

Risposta ADUC
Ci sono gli estremi per contestare, ma prima vanno rilevati e cristallizzati.
I vizi di costruzione cui si riferisce devono essere rilevati oggettivamente ed essere palesemente difformi da quanto presente in contratto, ed i danni successivi devono essere rapportabili.
Invii una raccomandata A/R di contestazione e messa in mora, rilevando l'inadempienza contrattuale ed intimando di provvedere -entro un tassativo termine di 20gg.- al rimborso del disvalore nonche' degli ulteriori danni subiti, avvisando che in difetto fara' causa -chiedendo anche il rimborso del danno dovuto all'inadempimento contrattuale.
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