Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 giugno 2001
Domanda 10 giugno 2001
Avrei bisogno di un vostro cordiale parere. Circa un mese fa, acquisto un computer presso il Computer Discount di Vicenza. Da subito presenta dei problemi (non gravissimi ma non certo normali):
- il sistema operativo Windows Millenium dato in dotazione con l'acquisto non e' perfetto e si blocca in continuazione
- idem per Interdialer (programma alternativo a quello di Windows, promosso da Interfree, ramo sempre nell'orbita del CDC Group e dello stesso di Comp. Disc., per collegarsi ad Internet)
- l'audio non e' mai stato operativo.
Decido comunque di aspettare e continuare ad utilizzare il computer, ma visto i continui "crash" del sistema, smetto di utilizzare Interdialer per il collegamento ad Internet e installo il pacchetto System Works della Norton (regolarmente acquistato dallo stesso Computer Discount) che oltre ad includere il famoso Norton Antivirus, include anche Win/Disk/System Doctor (softwares per la analisi ed eventuale riparazione dei problemi in Windows/nei dischi di sistema/e nel sistema in generale che possono insorgere a causa virus e non). L'installazione del Norton procede senza problemi, e facendo "girare" le analisi, nessun problema viene riscontrato nel sistema tanto meno qualsiasi virus che posano essere stati contratti nel frattempo.
I problemi di software continuano ad essere sempre piu' frequenti, e cosa strana, il modem comincia a non emettere i caratteristici suoni durante il collegamento, il quale pero' avviene regolarmente.
Nonostante "crash" di varia natura (che ci costringono a chiudere le applicazioni in uso e riavviare il computer), l'assenza di audio (ho provato le casse, acquistate con questo computer, su altre macchine con scheda audio molto meno sofisticate, e vi funzionano regolarmente) e un nessun suono dal modem, porto avanti un utilizzo quasi normale, ma limitato e domestico visto i miei impegni, e quantificabile in un'ora al giorno di navigazione in Internet per circa 4/5 giorni.
Dopo una settimana dall'acquisto, il modem definitivamente non funziona piu', e visto l'ormai certo malfunzionamento generale, mi rassegno e riporto computer e modem dal rivenditore corredato da una lista dei problemi.
Quando chiedo spiegazioni il negoziante imputata il cattivo funzionamento del pc alla mia incapacita'. Dato che non e' la prima volta che utilizzo home computers e visto che opero come imprenditore nel commercio via Internet, il giudizio mi ha quantomeno infastidito. Mi viene rilasciata una ricevuta dell'intervento che pero' io firmo, SBAGLIANDO, senza leggere le condizioni di garanzia. Chiedo gentilmente se possono riparare il tutto al piu' presto visto che i problemi erano stati riscontrati da subito, e che mi facciano sapere al piu' presto qualcosa.
Dopo una settimana esatta di silenzio, chiamo per sentire a che punto sono, e mi viene riferito che il tecnico "ci ha messo le mani solo oggi", e che ci vorranno un paio di giorni. Faccio notare loro che avrei comunque gradito che mi avessero fatto sapere qualcosa dato il protrarsi dell'attesa e che attendo ancora un loro "referto". Ancora tre giorni e chiamo ancora io. Mi sento dire che il computer e' pronto dal giorno precedente, ma che oramai, visto che l'indomani sarebbe stata la Festa della Repubblica, sarei dovuto andare il Martedi' seguente poiche' il Lunedi' e' il loro giorno di chiusura.

Vado il Martedi' (a due settimane esatte da quando avevo portato loro la macchina) e mi ridanno il computer con un nuovo modem. Chiedo quali erano stati i problemi riscontrati e mi dicono che:
- erano stati combinati, ovviamente da noi, dei "pasticci" con Windows e che quindi gli svariati problemi con il sistema operativo erano da attribuire a questo; protesto e faccio rilevare come questo non fosse possibile, dato che era stato usato poco e non erroneamente e che non fossero statio rilevati danni dal Norton software, ma tutto cio' a loro non interessa.
- il modem era stato bruciato da uno sbalzo di tensione forse anche legato alla rete telefonica. Ovviamente in quel periodo non c'erano stati temporali e ad ogni spegnimento ho sempre staccato presa e contatto telefonico;
- l'audio secondo loro funzionava, ero io ad aver errato ad infilare i "plug" delle casse nel "socket" sbagliato.
Mi comincio a sentire vagamente preso in giro, e evidenzio che comunque, stranamente, devo aver avuto fortuna con gli altri 3/4 computer sulle quali avevo provato le casse con successo.
Infine, mi presentano un conto di 100.000 lire per la MANO D'OPERA. Al che, visto che il computer aveva presentato problemi da subito (mio grosso errore forse nel non aver richiesto un collaudo pre-consegna) e visto l'attesa eccessiva (oberati di lavoro indubbiamente, ma potevano dirlo...) ed un comportamento disinteressato (secondo me privo di professionalita'), chiedo loro di essere comprensivi e di venirmi incontro non conteggiando la mano d'opera. Mi riferiscono che non dovrei pretendere tale assurdita' dal momento in cui, se dovessero indagare sul danno del modem, si rivelerebbe un danno dovuto ad una scarica di tensione e quindi, mi dovrebbero far pagare anche un nuovo modem, cosa che invece mi sostituiscono gratuitamente. Alla fine, visto l'insieme di cose e stanco di perdere altro tempo, pago le 100.000, mi faccio specificare che questi interventi siano coperti da ulteriore garanzia e ritorno indietro sbagliando ancora a non chiedere un collaudo.
Tutto sembra funzionare bene, unico problemino pero' e' che dalle casse acustiche ancora nessun suono. Al che, il giorno dopo richiamo subito il Computer Discount rendendogli noto il persistere di uno dei problemi, che mi era stato dichiarato risolto, e che non sarei riuscito ad riportare il computer fino a due o tre giorni dopo. Il commesso di dice di portare solo le casse (mi chiede se le ho provate altrove e mi ritrovo a ripetermi...) e il computer.
Mi reco ancora li', e il tecnico comincia a provare casse di ogni genere, amplificate e non. Mi consola vedere che prova anche lui gli stessi "sockets" che io stesso usavo e denota gli stessi difetti di software (il comando in Windows del volume "scende" in maniera anomala), per cui mi sono, anche qui, beccato sguardi da folle, ma ancora mi consolo dal momento in cui succede anche a lui... Questi arriva alla conclusione che si devono usare solo casse amplificate e che ad ogni modo e' un problema della scheda audio e che probabilmente questa va sostituita. Al che, comincio a perdere la pazienza, poiche':
- le casse che avevo io, non amplificate, mi erano state consigliate da loro; non avrei comperato quelle amplificate infatti, perche' erano troppo costose per le mie esigenze
- diventa sempre piu' chiaro che il problema non era stato risolto dal precedente intervento. Il tecnico a questo punto mi dice che dovrei rilasciargli il computer in quanto non ha in casa la scheda audio che va sostituita e mi presenta ancora il solito tagliandino di "riparazione in garanzia". Al che pretendo che questa volta non mi venga presentato nessun conto per la mano d'opera e che la colpa del cattivo funzionamento non venga attribuita a me o a scarichi di tensione che avrebbero mandato al creatore anche il resto dei componenti e che comunque non debba aggiungere la "differenza" per un acquisto di casse amplificate che da subito non avrei comperato. Nelle note del tagliandino aggiungiamo prima di firmare solo "RIPARAZIONE IN GARANZIA-NON DA CONTEGGIARE MANO D'OPERA-INCLUSA IN PRECEDENTE RIPARAZIONE".
Ora, quello che gentilmente vi chiedo e':
Quale sono i diritti un consumatore in tale situazione, e dato che sono sicuro che la situazione non sara' migliore quando andro' a prendere il computer (senz'altro, visto i precedenti e gli individui, tenteranno di chiedermi la mano d'opera o mi attribuiranno qualche "pasticcio"), se non altro per il tempo che ho perso e per le il trattamento subito.
Ringraziandovi per la vostra attenzione, vi invio cordiali saluti.

Risposta ADUC
Non apriamo il suo allegato, causa rischio virus.
Siccome il rischio di doversi sobbarcare il costo del modem c'e', nel caso in cui non fosse possibile metterci le mani per dimostrare che il vizio e' di altra natura, per cio' che concerne quanto avvenuto sino adesso, consigliamo di lasciar perdere.
Per il futuro, invece, se si dovessero nuovamente presentare dei vizi, senza riportare indietro il computer potra' contestare i difetti come vizi di produzione (a mezzo raccomandata A/R), intimando la sostituzione o il rimborso del danno, entro un termine di giorni: avvisando che in difetto fara' causa.
Si procuri, poi, una perizia tecnica e inizi le sue contestazioni -con una conciliazione in Camera di Commercio o dal giudice di pace.
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