Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 ottobre 1999
Domanda 29 ottobre 1999
Sono il titolare di una ditta che somministra alimenti e bevande tramite distributori automatici. Una volta alla settimana, dopo aver contato (con apposita macchina) ed imbustato (sempre con apposita macchina) le monete incassate dalle gettoniere dei distributori, mi reco presso un Istituto di Credito per depositare e/o incassare parte dei corrispettivi. Ultimamente l'Istituto si rifiuta di cambiarmi le monete, adducendo quale motivo che una "Legge bancaria"  non meglio specificata, permette detto comportamento da parte della Banca. Vorrei sapere se il modo di comportamento dell'Istituto e’ corretto e, in caso negativo, a chi potrei ricorrere per poter vedere soddisfatte le mie ragioni. Ribadisco che la Banca NON deve contare le monete in quanto le stesse sono già contate ed imbustate dallo scrivente. La soluzione propostami dall'Istituto di Credito e’ quella di sostituire tutte le gettoniere dei distributori con apposite schede magnetiche, senza rendersi probabilmente conto del costo cui la ditta andrebbe incontro. Grato per la collaborazione, invio i piu’ cordiali saluti.

Risposta ADUC
Si faccia dire quale sarebbe questa misteriosa legge (se di legge si tratta). Se non lo dicono a voce, faccia una raccomandata A/R in cui da' 15 gg per comunicarle gli estremi della legge, facendo presente che in caso contrario dovra' fare causa per le menzogne che le hanno raccontato. Puo' darsi -forse- che esistano dei limiti numerici per ogni giorno, ma non dovrebbe essere una legge.
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