Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 aprile 2001
Domanda 29 aprile 2001
Salve,
ho un problema tecnico con l'impresa che mi ha venduto un locale nuovo che uso per la mia professione (fisioterapia).
Compreso nella vendita c'era anche l'impianto di aria condizionata; tale inpianto e’ stato installato male, e un paio di elettricisti da me interpellati mi hanno confermato che un impianto cosi’ e’ sbagliato. Anche un tecnico della stessa impresa ha ammesso che "qualcuno ha commesso un errore nell'installazione" (L'espressione originale era piu’ colorita).
Non vi tedio con dettagli tecnici, ma questo problema in estate si manifesta con lo scatto dell'interruttore generale della luce ogni 15/20 minuti rendendomi impossibile lavorare. (trattasi di un locale con molte vetrate che nei giorni piu’ caldi raggiunge anche i 35/37 gradi!)
Il responsabile dell’impresa che ho contattato l'estate scorsa, quando mi sono resa conto del problema, ha detto che avrebbe provveduto alla sistemazione dell'impianto, ma poi col passare dei giorni si e’ fatto negare al telefono, e’ andato in ferie, ecc ecc. E l'estate e’ finita.
Essendo la mia attivita’ in fase di avviamento, non credo di aver subito gravi danni economici nel periodo estivo, ma quest'anno il numero di pazienti e’ aumentato, e nelle condizioni in cui sono non potro’ certo lavorare quando arrivera’ il gran caldo.
Per far funzionare l'impianto avrei ora due strade: chiedere all'ENEL una fornitura di elettricita’ tripla rispetto a quella che ho attualmente, oppure fare eseguire una modifica al condizionatore del costo di circa 1,5 milioni: tutte spese a cui non credo di dover far fronte io, ma che credo dovrebbe sostenere l'impresa che mi ha venduto il locale.
Cosa mi consigliate di fare?

Risposta ADUC
Non e' sicuro che tali lavori siano a carico del venditore: per affermarlo con certezza occorrerebbe avere qualche elemento in piu'.
Comunque, e' indispensabile che provveda -meglio prima che sia decorso un anno dall'acquisto- ad una contestazione formale tramite raccomandata A/R, facendo specifico riferimento sia alle precedenti contestazioni sia alle promesse fattele dalla ditta, evidenziando l'inadempienza di non aver ancora provveduto e dettando un termine di giorni entro cui risolvere definitivamente il problema, avvisando che in difetto fara' causa per danni. A seconda della risposta ricevuta, valutera' quali ulteriori passi sara' opportuno fare (iniziando eventualmente con una conciliazione davanti al giudice di pace).
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