Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 aprile 2001
Salve!
Vi scrivo perché, ho ricevuto una cartella di pagamento per infrazione codice stradale. Anno di riferimento 1997. I problemi sono due.
1. l'auto a cui fa riferimento è stata venduta nel 1991 ma, sulla cartella di pagamento, non viene riportato il nome del proprietario attuale bensì quello di mia madre.
2. avevo precedentemente ricevuto la multa nel 1997 ma, non sapendo cosa fare, avevo solamente comunicato verbalmente il fatto che mia madre non possedesse più l'auto, dopodichè ci fu un sisma che distrusse casa mia ed io avevo lasciato andare le cose, preoccupandomi di cose più serie.
Adesso mi è arrivata la cartella di pagamento, ovviamente con la somma della multa raddoppiata ed ho cercato freneticamente tra i pochi documenti recuperati dal sisma e, fortunatamente, ho ritrovato la prima multa.
Vorrei sapere, come posso giustificare la vendita dell'auto visto che non ho più nessuna documentazione che lo provi? Eventualmente, a chi lo devo comunicare e come? Ho ritrovato il nome del concessionario al quale è stata venduta l'auto e mi farà una ricerca per vedere chi è il proprietario attuale. Mi potrei fare faxare una copia del contratto di vendita ed allegarla alla lettera di ricorso che spedirò all'ufficio di Polizia Comunale che mi ha inviato l'infrazione. Basterebbe questo? E' necessario allegare anche una copia dell'atto di sgombro che prova il fatto che nel mese di Settembre 1997 ho dovuto evacuare dall'abitazione e quindi non ho potuto presentare ricorso alla prima multa? Come devo impostare il ricorso? Ci sono dei moduli prestampati a cui posso fare riferimento?
Grazie mille dell'aiuto. Aspetto con ansia una vostra risposta.
Vi scrivo perché, ho ricevuto una cartella di pagamento per infrazione codice stradale. Anno di riferimento 1997. I problemi sono due.
1. l'auto a cui fa riferimento è stata venduta nel 1991 ma, sulla cartella di pagamento, non viene riportato il nome del proprietario attuale bensì quello di mia madre.
2. avevo precedentemente ricevuto la multa nel 1997 ma, non sapendo cosa fare, avevo solamente comunicato verbalmente il fatto che mia madre non possedesse più l'auto, dopodichè ci fu un sisma che distrusse casa mia ed io avevo lasciato andare le cose, preoccupandomi di cose più serie.
Adesso mi è arrivata la cartella di pagamento, ovviamente con la somma della multa raddoppiata ed ho cercato freneticamente tra i pochi documenti recuperati dal sisma e, fortunatamente, ho ritrovato la prima multa.
Vorrei sapere, come posso giustificare la vendita dell'auto visto che non ho più nessuna documentazione che lo provi? Eventualmente, a chi lo devo comunicare e come? Ho ritrovato il nome del concessionario al quale è stata venduta l'auto e mi farà una ricerca per vedere chi è il proprietario attuale. Mi potrei fare faxare una copia del contratto di vendita ed allegarla alla lettera di ricorso che spedirò all'ufficio di Polizia Comunale che mi ha inviato l'infrazione. Basterebbe questo? E' necessario allegare anche una copia dell'atto di sgombro che prova il fatto che nel mese di Settembre 1997 ho dovuto evacuare dall'abitazione e quindi non ho potuto presentare ricorso alla prima multa? Come devo impostare il ricorso? Ci sono dei moduli prestampati a cui posso fare riferimento?
Grazie mille dell'aiuto. Aspetto con ansia una vostra risposta.
Risposta ADUC
Se l'auto e' stata venduta, risulta l'iscrizione al Pra. Purtroppo lei non ha fatto opposizione contro l'atto precedente -e solo per questo motivo, essendo inadempiente, dovrebbe pagare. Pero', se al Pra acquisisce i documenti sufficienti a dimostrare la data del trasferimento, puo' tentare di pretendere (direttamente dal Comune) il rilascio di una liberatoria.
Gli atti del concessionario (ed il contratto di per se') non servono molto al momento attuale: cio' che serve e' la visura al Pra, che puo' fare da sola. Sperando che siano cortesi con lei e passino sopra al fatto che comunque non ha (immotivatamente) presentato alcuna opposizione a suo tempo. Infatti, ricorrere adesso avverso la cartella, non consentirebbe di contestare questioni di merito (si puo' sempre provare, ma e' improbabile che venga preso in considerazione, specie dopo le ultime sentenze specifiche della Cassazione). Si scordi, comunque, di risolvere le cose per posta, e provveda sollecitamente ad effettuare le dovute verifiche.
Gli atti del concessionario (ed il contratto di per se') non servono molto al momento attuale: cio' che serve e' la visura al Pra, che puo' fare da sola. Sperando che siano cortesi con lei e passino sopra al fatto che comunque non ha (immotivatamente) presentato alcuna opposizione a suo tempo. Infatti, ricorrere adesso avverso la cartella, non consentirebbe di contestare questioni di merito (si puo' sempre provare, ma e' improbabile che venga preso in considerazione, specie dopo le ultime sentenze specifiche della Cassazione). Si scordi, comunque, di risolvere le cose per posta, e provveda sollecitamente ad effettuare le dovute verifiche.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti