Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 dicembre 2007
Gentili Signori, con la presente desidero portarvi a conoscenza di un problema che mi e' capitato con un fornitore e desidero conoscere il vostro parere in merito alle azioni che posso/devo intraprendere.
Ho acquistato un appartamento in costruzione, ormai quasi ultimato.
Si tratta di un appartamento a schiera disposto su piano terra, primo piano e mansarda.
La scala (4 rampe) che collega i vari piani e' prevista da capitolato.
In fase progettuale (prima che venisse ordinata e montata la scala da capitolato), abbiamo chiesto direttamente al fornitore della scala, senza passare per l'impresario, una modifica e cioe' che nella terza e quarta rampa venissero sostituiti i piedini tra scalino e scalino (previsti in legno) con dei piedini in acciaio. Il fornitore ci ha risposto verbalmente che la differenza sarebbe stata di € 200/300.
Abbiamo poco dopo deciso di far installare il corrimano della prima rampa da un altro fornitore e non avendo chiesto ne' al fornitore della scala da capitolato ne' all'impresario alcuno sconto per la mancata fornitura del corrimano della prima rampa e relativa installazione, il fornitore ci ha confermato che avrebbe compensato con l'installazione dei piedini in acciaio nelle restanti due rampe senza alcun sovraprezzo.
La scala e' stata montata a meta' Novembre. Due giorni fa ci e' pervenuta tramite l'impresario la richiesta di pagamento di € 1.000,00 per l'installazione dei piedini in acciaio.
Tenete presente che dal momento della nostra richiesta di modifica dei piedini (Maggio 2007) a 2 giorni fa quando l'impresario ci ha comunicato che c'era da pagare questa differenza, non abbiamo piu' ricevuto alcuna comunicazione, ne' scritta ne' verbale, dal fornitore in merito al pagamento di una somma pari a € 1.000,00. Non abbiamo mai sottoscritto alcun impegno scritto di nessun genere.
Ho ragione o sono costretta a pagare?
Posso/devo intraprendere un'azione legale? A chi mi devo rivolgere?
Se decido di affidarmi ad un avvocato posso fare in modo che in caso risultassi vincitrice le spese legali vengano pagate dal fornitore della scala? Grazie in anticipo per i vostri preziosi consigli.
Alessia, da Mestre
Ho acquistato un appartamento in costruzione, ormai quasi ultimato.
Si tratta di un appartamento a schiera disposto su piano terra, primo piano e mansarda.
La scala (4 rampe) che collega i vari piani e' prevista da capitolato.
In fase progettuale (prima che venisse ordinata e montata la scala da capitolato), abbiamo chiesto direttamente al fornitore della scala, senza passare per l'impresario, una modifica e cioe' che nella terza e quarta rampa venissero sostituiti i piedini tra scalino e scalino (previsti in legno) con dei piedini in acciaio. Il fornitore ci ha risposto verbalmente che la differenza sarebbe stata di € 200/300.
Abbiamo poco dopo deciso di far installare il corrimano della prima rampa da un altro fornitore e non avendo chiesto ne' al fornitore della scala da capitolato ne' all'impresario alcuno sconto per la mancata fornitura del corrimano della prima rampa e relativa installazione, il fornitore ci ha confermato che avrebbe compensato con l'installazione dei piedini in acciaio nelle restanti due rampe senza alcun sovraprezzo.
La scala e' stata montata a meta' Novembre. Due giorni fa ci e' pervenuta tramite l'impresario la richiesta di pagamento di € 1.000,00 per l'installazione dei piedini in acciaio.
Tenete presente che dal momento della nostra richiesta di modifica dei piedini (Maggio 2007) a 2 giorni fa quando l'impresario ci ha comunicato che c'era da pagare questa differenza, non abbiamo piu' ricevuto alcuna comunicazione, ne' scritta ne' verbale, dal fornitore in merito al pagamento di una somma pari a € 1.000,00. Non abbiamo mai sottoscritto alcun impegno scritto di nessun genere.
Ho ragione o sono costretta a pagare?
Posso/devo intraprendere un'azione legale? A chi mi devo rivolgere?
Se decido di affidarmi ad un avvocato posso fare in modo che in caso risultassi vincitrice le spese legali vengano pagate dal fornitore della scala? Grazie in anticipo per i vostri preziosi consigli.
Alessia, da Mestre
Risposta ADUC
Potete contestare la cifra richiamando gli accordi verbali allora intercorsi. Fatelo con raccomandata a/r di diffida:
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Nel caso le richieste proseguano, potete adire il giudice di pace:
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Le spese legali in genere sono a carico del soccombente.
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