Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 aprile 2001
Domanda 2 aprile 2001
Oggetto: Acquisto promozionale multiproprieta’ RCI
Nel pomeriggio di ieri io e mia moglie abbiamo ricevuto un bel pesce d'aprile.
Convocati presso un prestigioso hotel di Roma ci hanno proposto (la HOUSE HOTELS E RESORTS, come sempre di Padova) questa che "sembrava" un eccellente maniera di fare vacanza in multipropieta’.
Convinti da facilitazioni di pagamento e regali di cui uno immediato che abbiamo ritirato li' (un set di 3 valige), e da ulteriori extra invidiabili abbiamo firmato un preaccordo e addirittura lasciato 600,000 (ancora non mi capacito di come abbia accettato di firmare cosi un assegno di questa cifra sulla parola) come caparra, in attesa che oggi venisse l'incaricato a stipulare l'accordo con tutte le clausole.
La mia domanda ora e’ questa:
Dato che oggi pomeriggio verra’ l'incaricato come posso persuaderlo a recedere direttamente il tutto e farmi ridare in dietro l'assegno, senza quindi dover inoltrare un serie di denunce e querele? Ho definitivamente perso l'assegno o in caso di risposta negativa del funzionario posso in qualche maniera bloccare il pagamento del suddetto?
Mi sono gia’ letto tutti gli articoli in questione sul vostro sito che ritengo eccellente e purtroppo poco divulgato.
Spero solo che possiate rispondermi in maniera celere dandomi cosi l'opportunita’ di affrontare preparato l'incontro di questo pomeriggio.
Grazie.

Risposta ADUC
Purche' sia tutto formalizzato per iscritto dalla direzione della societa', puo' provare a trovare un accordo, ma le modalita' di recesso -uniche valide ed ammesse dalla legge ed uniche su cui si possa veramente contare- sono le seguenti: inviare una raccomandata A/R a venditrice e proprieta', entro 10gg. dalla stipula del contratto (questo e' cio' che lei ha firmato, anche se puo' continuare a chiamarlo informalmente pre-accordo), specificando di recedere ai sensi di quanto disposto dagli artt.5 e ss dlgs.427/98, diffidandoli dall'esigere ulteriori cifre rispetto alle spese accessorie da lei ampiamente coperte con l'assegno firmato.
Non puo' bloccare l'assegno (a meno che non gradisca un protesto) ed e' certamente tenuto a pagare le spese accessorie (quelle vere e vive, non Iva, penali, affitti, etc -conseguentemente, le cifre piu' o meno sono quelle versate, salvo il caso in cui possa contestare una per una le voci e dimostrarne l'inapplicabilita', al fine di ridurre l'importo dovuto e cosi' agire in giudizio per ottenere il parziale rimborso).
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