Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 ottobre 2007
Domanda 11 ottobre 2007
Il giorno 12 giugno 2007 ho parcheggiato in un parcheggio a pagamento della mia citta' (Lucca) ed ho esibito correttamente la ricevuta del pagamento. Oggi 9 ottobre 2007 mi e' arrivata una sanzione di 36 euro + 8,50 euro di spese. Mi e' stato contestato: "sosta in z.t.l. in parcheggio a pagamento in posizione diversa da quella prescritta dalla segnaletica (a cavallo di due stalli). L'accertatore e' un ausiliare del traffico di una delle polis che gestiscono i parcheggi di Lucca. Il giorno 12 giugno al mio ritorno non trovai nessun verbale esibito sulla mia auto. Rimango allibito in quanto sono sicuro di aver parcheggiato dove ho trovato posto, cioe' tra altre 2 auto senza verificare al millimetro la posizione delle ruote. Preciso che il parcheggio in questione e' sempre molto trafficato e quindi e' difficilissimo trovare un posto... Quando se ne libera uno io parcheggio! Inoltre ho visto piu' di una volta un ausiliare del traffico della polis in questione occupare due stalli in modo che tutte le altre auto della piazza sarebbero poi sanzionabili! Cosa devo fare? Sono stanco di essere preso in giro per questioni del genere... dato che so di certo che questi ausiliari guadagnano una percentuale sulle multe fatte! Come posso ricorrere? Ovvero che motivazioni addurre correttamente?
Alessandro, da Lucca

Risposta ADUC
Come sapra' e' difficile superare la presunzione di veridicita' che sottende alle dichiarazioni degli ausiliari del traffico. Ad una prima analisi ci sembra di poter dire che che nel suo caso la macchina si trovava in un'area sottoposta alla loro competenza ed il verbale le e' stato notificato nei termini. Puo' provare ad impugnare la multa, contrastando le dichiarazioni riportate sul verbale con quelle di testimoni che erano presenti sul momento, e che possano confermare la corretta posizione delle sue ruote, ma dubitiamo che possa essere ritenuto sufficiente. Qui un facsmile: clicca qui
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