Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 settembre 2007
Ho proposto ricorso al Prefetto avverso un Accertamento di Violazione. Sono decorsi tutti i termini previsti dal Codice della Strada ovvero sia quello entro il quale il Prefetto deve decidere e quello entro il quale l'ordinanza doveva essere notificata. In tal caso di silenzio-assenso, si ritiene accolto il ricorso in questione. Poiche' la presunta violazione aveva previsto la rimozione dello scooter e poiche' avevo dovuto pagare un importo abbastanza elevato per riprenderlo, posso ora in qualche modo chiedere e/o agire contro qualcuno per la restituzione dei soldi della rimozione? Mi spiego: se silenzio-assenso vuol dire accoglimento vuol dire che la multa era illegittima e quindi, secondo me, anche la rimozione. Ora andro' alla Prefettura e mi faro' emettere un'ordinanza di archiviazione o di accoglimento del mio ricorso, ma che valore avra' questa? Posso valermene per richiedere quanto pagato per la rimozione? Grazie.
Chiara, da Bologna
Chiara, da Bologna
Risposta ADUC
Se intende chiedere il risarcimento del danno deve procedere ad una causa civile, documentandolo. In tal caso non e' detto che il silenzio assenso sia sufficiente per la dimostrazione dell'illegittimita' dell'amministrazione. Cioe', quello che vale in sede amministrativa non necessariamente vale in sede civile.
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