Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 marzo 2001
Oggetto contatori Enel.
Vorrei sapere se esiste veramente una legge che OBBLIGA ad installare un contatore uso servizi anche per una casa con due famiglie.
Io abito in una casa di mia proprieta’ ma con usufrutto a mia Madre, la casa ha circa 40 anni e da che mi ricordo abbiamo sempre avuto n°3 contatori di cui uno da 4,5kw Trifase. Da sei anni ho effettuato una ristrutturazione perche’ mi sono sposato, cosi si sono usati questi contatori ripartiti, uno a me, uno a mia madre che abita in tre locali ricavati dal seminterrato. Quello da 4,5kw l'elettricista ha dovuto usarlo ancora perche’ ai tempi esisteva un motore per cancello elettrico che richiedeva corrente a 380. Ora non c'e’ piu’ necessita’ di avere questo contatore che tra l’altro costa molto come fisso, ma l'Enel mi nega la dismissione perche’ dice che e’ OBBLIGATORIO per legge avere un contatore dei servizi dove ci sono due utenze. Ora io ho sempre pagato la bolletta di questo contatore senza dividerla con mia madre, quindi per me sarebbe piu’ pratico e razionale eliminarlo collegando tutto cio’ che vi era collegato al mio contatore evitando cosi’ spese superflue (con la stessa spesa potrei addirittura potenziare il mio contatore fino a 6kw), tutti coloro a cui ho chiesto della veridicita’ della cosa non hanno saputo darmi conferme. Ora Vi chiederei un consiglio per come fare a risolvere la mia posizione nei confronti dell'Enel, sempre che ci sia una soluzione.
p.s.. L'Enel mi ha offerto di ridurre la potenza da 4,5 a1,5kw con relativo risparmio di fisso, pero’ io preferirei eliminarlo. Rimango in attesa di una Vs. risposta. distinti saluti.
Vorrei sapere se esiste veramente una legge che OBBLIGA ad installare un contatore uso servizi anche per una casa con due famiglie.
Io abito in una casa di mia proprieta’ ma con usufrutto a mia Madre, la casa ha circa 40 anni e da che mi ricordo abbiamo sempre avuto n°3 contatori di cui uno da 4,5kw Trifase. Da sei anni ho effettuato una ristrutturazione perche’ mi sono sposato, cosi si sono usati questi contatori ripartiti, uno a me, uno a mia madre che abita in tre locali ricavati dal seminterrato. Quello da 4,5kw l'elettricista ha dovuto usarlo ancora perche’ ai tempi esisteva un motore per cancello elettrico che richiedeva corrente a 380. Ora non c'e’ piu’ necessita’ di avere questo contatore che tra l’altro costa molto come fisso, ma l'Enel mi nega la dismissione perche’ dice che e’ OBBLIGATORIO per legge avere un contatore dei servizi dove ci sono due utenze. Ora io ho sempre pagato la bolletta di questo contatore senza dividerla con mia madre, quindi per me sarebbe piu’ pratico e razionale eliminarlo collegando tutto cio’ che vi era collegato al mio contatore evitando cosi’ spese superflue (con la stessa spesa potrei addirittura potenziare il mio contatore fino a 6kw), tutti coloro a cui ho chiesto della veridicita’ della cosa non hanno saputo darmi conferme. Ora Vi chiederei un consiglio per come fare a risolvere la mia posizione nei confronti dell'Enel, sempre che ci sia una soluzione.
p.s.. L'Enel mi ha offerto di ridurre la potenza da 4,5 a1,5kw con relativo risparmio di fisso, pero’ io preferirei eliminarlo. Rimango in attesa di una Vs. risposta. distinti saluti.
Risposta ADUC
Trattandosi di una abitazione che non e' chiaro se debba essere considerata uni o bifamiliare, e non trattandosi comunque di un condominio vero e proprio, suggeriremmo di chiedere la valutazione (tramite raccomandata A/R) dell'Autorita' per l'Energia, piazza Cavour 5, 20121 Milano.
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