Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 agosto 2007
Preg.ma direzione, sono cittadina rumena, da 5 anni residente in Italia, vorrei porvi un quesito nella speranza che Voi nella Vostra esperienza possiate aiutarmi. Da un mese ho trovato una casa in affitto nella Provincia di Firenze con regolare contratto di locazione 4+4. Naturalmente mi sono prodigata per l'allacciamento di tutte le utenze, nessun problema per Enel, Publiacqua. Invece per il contratto della Florengas di Firenze S.Donnino, fornitore di GPL in quanto la localita' non e' fornita ancora di Metano mi sono trovata in grosse difficolta', in particolare per la cauzione, alquanto alta di euro 500. Sulla mia richiesta di spiegazioni, la FLORENGAS in un primo momento riferiva che a causa di una perdita antecedente al mio contratto di locazione, doveva recuperare la perdita, successivamente, evidenziando agli stessi che non ero intenzionata a pagare una perdita avvenuta un anno prima, gli stessi diminuivano la cauzione a 300 euro. Nel frattempo passando dei giorni mi sono decisa ad andare di persona a stipulare il contratto e in quella sede, persona della FLORENGAS, riferiva che la cauzione si approssimava sui 150 euro, e che la perdita era dovuta al fatto che cittadini stranieri che suo tempo avevano avuto in locazione l'appartamento non avevano pagato le bollette. Altresi' questo impiegato riferiva che da cittadini rumeni e albanesi c'era sempre da perdere. Sul contratto si evidenzia una dicitura, "cauzione da comunicare", ora che e' arrivata la prima bolletta con la cauzione da versare mi ritrovo nuovamente i 500 euro. A Voi non sembra una discriminazione? Il fatto che io sia rumena non significa certo che non paghero'!!! Sono sempre stata onesta e mi sono sempre attenuta alle leggi italiane, odiando il modo di fare di alcuni miei connazionali. Pero' posso assicurarVi che non sono tutti uguali. Ho un lavoro regolare in Italia e, anche se ore la Romania e' parte della Comunita' Europea, sono entrata in Italia con regolare permesso di soggiorno. Scusandomi per lo sfogo, Vi chiedo se e' possibile, in qualche modo, riuscire a pagare una cauzione equa o perlomeno identica a quella di un Italiano. Mi e' stato riferito, non so se e' vero, che essendo una ditta privata puo' chiedere qualsiasi cifra di cauzione. Vi ringrazio immensamente e porgo distinti saluti.
Iuliana, da Vicchio
Iuliana, da Vicchio
Risposta ADUC
Faccia valere le regole contrattuali che non conterranno, vedra', alcuna limitazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti