Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 marzo 2001
Domanda 12 marzo 2001
Spett.le Aduc,
gradirei avere alcune informazioni circa le tariffe del servizio acquedotto.
L'azienda che fornisce il servizio nella mia zona di residenza (Cascina, PI) applica un costo differenziato al mc in base alla quantita' di acqua consumata. Ogni famiglia ha a disposizione una prima quota di 30mc al costo di 429 L./mc; una seconda quota di 13mc al costo di 1.339 L/mc e tutto il consumo ulteriore al costo di 2.163 L/mc
Il problema nasce dal fatto che nello stesso immobile abitiamo in 2 famiglie diverse (la mia e quella dei miei genitori), in due appartamenti separati, ognuno con il suo bagno e la sua cucina. Abbiamo chiesto pertanto all'azienda dell'acqua di poter usufruire di 2 quote di consumo al prezzo piu' basso e 2 al prezzo intermedio, ma ci hanno risposto che l'unico modo per ottenerle e' di frazionare la proprieta' dell'immobile e installare due diversi contatori (con costi notevoli, quindi), mentre qualche anno fa bastava la presentazione di due diversi stati di famiglia.
Vorrei sapere se dobbiamo accontentarci di questa risposta o se possiamo fare qualcosa per difendere quello che ci sembra un nostro diritto. Anche un semplice sopralluogo, in fondo, dimostrerebbe che si tratta davvero di due appartamenti e due famiglie diverse.
Cordialmente.

Risposta ADUC
Formalmente, non hanno torto.
Conseguentemente, si puo' solo fare un tentativo: contestando e reiterando la richiesta di suddivisione secondo le vecchie disposizioni in vigore e, in assenza di risposta positiva, rivolgendosi al Difensore Civico Regionale (reperibile sulla pagina telefonica delle Regione), per un accordo informale con il Comune.
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