Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 2007
Domanda 9 giugno 2007
Spett. Aduc, a mia moglie e' arrivata una richiesta di pagamento ICI da parte di un comune dove non possiede alcuna proprieta' immobiliare. Stupiti, abbiamo telefonato al servizio tributi di quel comune e ci hanno risposto che erano in loro possesso i dati anagrafici e fiscali di mia moglie correlati alla proprieta' che Lei effettivamente possiede in un altro comune della stessa provincia. Ci hanno addirittura confermato che la via dove e' ubicata l'effettiva proprieta' di mia moglie non esiste nel loro territorio comunale. Inoltre sapevano che la proprieta' era posseduta solo al 50% ma ignoravano chi fosse l'altro proprietario. Hanno asserito che i dati in loro possesso risultavano da un dichiarazione ICI dell'anno 1993, argomento completamente insensato perche' nessuno fa dichiarazioni ICI in comuni diversi da quelli dove possiede l'immobile. Inoltre come mai si sono svegliati solo adesso, nel 2007? Alla nostra richiesta di provvedere alla cancellazione dei dati ci hanno fornito una risposta generica ed evasiva, richiedendo anche i dati del proprietario a loro sconosciuto. (E questa domanda mi fa credere che non abbiano nelle loro mani nessuna dichiarazione ICI). Come possiamo fare per ottenere la cancellazione dei dati errati ed evitare di finire in un meccanismo perverso che potrebbe arrivare a far partire dei decreti ingiuntivi per qualcosa che nemmeno esiste? Non mi sembra di poter contare molto sulla collaborazione degli uffici comunali. Cordiali saluti.
Massimo, da Milano

Risposta ADUC
Puo' inizialmente tentare di farsi stornare "amichevolmente" le richieste tramite istanza di autotutela, non dimenticandosi pero' che qualora cio' si rivelasse inutile dovra' presentare -entro i termini di legge (che non vengono sospesi con l'istanza suddetta)- regolare ricorso in commissione provinciale tributaria. Questi i suoi link utili: clicca qui clicca qui
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