Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 giugno 2007
Domanda 8 giugno 2007
Ad agosto 2002 ho acquistato una Ford focus s.w. dalla concessionaria Ford "lucente" di Crotone, allettato dalla rottamazione (esenzione del bollo per 3 anni) proposta in quel periodo dal governo e dalle concessionarie. pur di cambiare auto, anche per questioni di necessita', a malincuore rottamavo una fiat 500l del 1971 a me intestata, ancora in discrete condizioni, tanto che percorrevo i 250 km che mi separano dalla suddetta concessionaria a bordo della stessa 500. A distanza di 3 anni, prima la regione Calabria, poi l'Aci, mi chiedono il pagamento del bollo (non dovuto grazie all'esenzione per 3 anni). Lo scorso anno ho dato mandato ad un avvocato per proporre ricorso presso la commissione tributaria della provincia di Cosenza, come indicato nel verbale fattomi pervenire dalla reg. Calabria. Situazione paradossale: in data 31 maggio u.s. alle ore 13,06 mi chiama la sig. ra sposato dell'ufficio tributi della regione Calabria, la quale mi intimava di pagare o di ritirare il ricorso presentato presso la commissione tributaria, altrimenti mi avrebbero bloccato il veicolo. sono sicurissimo di aver rottamato il veicolo nei tempi e nei modi previsti dalla normativa in vigore, perche' dunque pretendono il bollo che non e' dovuto? E' una mancanza di qualche impiegato o non sanno leggere la documentazione? Mi sono collegato al sito Aci e ancora oggi sono presenti le modalita' per usufruire dell'esenzione: www.aci.it>home page > per circolare > guida al bollo auto > regioni e province autonome > regione Calabria > veicoli nuovi. non so piu' cosa fare, ho gia' prodotto ricorso, ma la commissione tributaria puo' metterci anche 6 o 7 anni a decidere sul mio ricorso e nel frattempo, che faccio? Mi faccio fermare l'auto? E poi gli chiedo i danni? Vorrei risolvere senza andare oltre, in breve. Ho scritto anche all'Aci ma non ho ancora ricevuto risposta. Distinti saluti.
Luciano, da Praia a Mare/Cosenza

Risposta ADUC
Se nel fare ricorso il suo avvocato ha chiesto -ed ottenuto- la sospensione degli effetti dell'atto non crediamo proprio che il fermo sia eseguibile. Prima di credere a velate minacce telefoniche verifichi -con l'aiuto del legale- lo stato della pratica di ricorso che non e' detto -tra l'altro- duri cosi' a lungo come lei crede. Trova molte informazioni qui: clicca qui
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