Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 maggio 2007
Domanda 30 maggio 2007
Premesso che ho gia' letto quello che scrivete sul diritto di recesso per quanto riguarda l'acquisto in un negozio commerciale, comunque vengo al dunque. Praticamente l'altro giorno ho acquistato 3 memorie per la PSP marcate SONY, vado a casa apro i prodotti ed inizio a controllare se sono prodotti originali, visto che online girano un sacco di prodotti falsi, pero' ero sicuro che nel negozio non succedesse una cosa del genere, invece mi sbagliavo, praticamente eseguo i vari test, indicati su svariati siti, tra cui anche su Ebay, per evitare queste truffe, ed ecco che mi accorgo del prodotto falso, praticamente tecnicamente le schede non sono come descritto sul sito della sony, e i numeri seriali sono uguali su tutte e 3 le schede, cosa molto insolita per un eventuale richiesta di garanzia, ed in piu' il modello indicato sulla confezione e' diverso da quello sulla scheda. A tal proposito sono tornato al negozio chiedendo il rimborso totale dell'importo perche' il prodotto non e' originale, e dopo piu' di un'ora di discussione e contrapposizione del negoziante sul fatto che le memorie fossero false, mi e' stato dato temporaneamente un buono da spendere nel negozio, cosa che non voglio assolutamente fare, previo conferma del suo fornitore se le schede sono false o originali, perche' se sono originali si farebbe rilasciare un attestato di autenticita' dal fornitore, in questo caso come faccio a farmi restituire i soldi, visto che per me anche se il fornitore dichiara che sono originali, tanto non ammetterebbe mai di aver rivenduto prodotti falsi, le memorie sono false? Vado alla guardia di finanza perdendo soldi e tempo o spendo il buono, aspettando che il negozio continui a vendere le memorie ad altri consumatori? La nostra tutela dov'e' andata a finire? A questo punto acquisto solo ed esclusivamente online, visto ke le memorie l'avrei pagate molto di meno,anche correndo il rischio dei prodotti falsi, ed avendo la possibilta' di aver i soldi indentro? Vi ringrazio per il tempo che mi avete concesso da incollare in domanda.
Nicolo', da Castel Morrone/Cesena
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Io sottoscritto GIUSEPPE, utente n., a seguito di invio fattura on -line n° datata 18/05/07 ho riscontrato addebiti per ADSL a consumo che ritengo non dovuto; in data 31/10/2006 richiedevo a mezzo fono, il passaggio da tariffa FLAT (canone mensile euro 24,13 + iva) a tariffa e, mi veniva comunicato il passaggio immediato e utilizzo con nuova tariffa gia' dal due novembre 2006.
(tale passaggio, fino alla fatturazione del 18 u.s. non e' mai avvenuta, ne' comunicatami ed infatti, ho continuato a pagare il vecchio canone mensile di euro 24,13 + iva ) in data 09/11/2006, alle ore 12,15 ritenendola piu' conveniente, aderivo all'offerta di attivazione; TUTTO COMPRESO = adsl + urbane, interurbane e rimborso canone TELECOM ad euro 38,90 rinunciando, ovviamente, alla precedente adesione al contratto FREE- ADSL richiesto il 31 ottobre 06. Per mia tranquillita', non avendo ricevuto alcuna comunicazione scritta da TELE 2 (come assicuratomi telefonicamente ), in data 30/11/2006 ore 14,45 ricevevo da PATRIZIA conferma del passaggio ad offerta TUTTO COMPRESO con invio del contratto scritto a giorni... pervenutomi il contratto, notando la mancanza dell'indicazione ADSL, ne chiedevo il motivo, telefonicamente, con risposta che: ... il contratto ADSL ha scadenza 28/05/2007???!!! E pertanto, al momento non puo' essere inserito in quel contratto (TUTTO COMPRESO) e che lo sarebbe stato, se possibile, dopo la scadenza ma , probabilmente , con un piccolo costo aggiuntivo... trattandosi di offerta... nel frattempo,continuavo ad usufruire della vecchia tariffa FLAT AD EURO 24,13 supportato anche dalla fatturazione. Con fattura del 18 MAGGIO, senza alcuna comunicazione ne' verbale ne' scritta, vedo scomparire la richiesta del contributo fisso ADSL di euro 24,13 e mi vedo addebitata la tariffazione a consumo!
(ripescando, dopo sette mesi, la mia domanda di passaggio a tariffa FREE!!! E la successiva richiesta di adesione alla tariffa TUTTO COMPRESO???? Scomparsa! Cio' premesso, quantificato il maggior importo addebitatomi, in euro 343,74 (334,692- 48,26 contributo mar/apr + iva) chiedo l'emissione, entro il termine di giorni 15, di nota di accredito con relativo rimborso di quanto non dovutoVi. Trascorso inutilmente tale termine, provvedero' ad adire le vie legali, con beneplacito di spese e danni. Distinti saluti. Cordiali Saluti.

Risposta ADUC
Lei ha diritto alla restituzione dei soldi piu' un risarcimento del danno. Si faccia valere con una lettera di messa in mora al venditore: clicca qui Lo minacci anche con un esposto alla Procura della Repubblica.
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