Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 ottobre 1999
Domanda 12 ottobre 1999
12-Ott-99
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Buongiorno! Otto anni fa sottoscrissi una polizza infortuni green healt card con l'Assitalia, polizza che si componeva di tre moduli, uno per componente familiare, io, mia moglie e mia figlia. Non mi accorsi che la polizza avendo durata decennale, non permetteva il recesso anticipato. Per giunta io oggi sono legalmente separato e, dopo aver pagato la quietanza di giugno (semestrale 900.000£), ho inviato disdetta. Oggi, comunicandomi di non aver accettato la mia disdetta, mi intimano il pagamento della rata di ottobre minacciando l'azione legale.
Cosa posso fare e cosa rischio se non pago piu'?
Grazie e complimenti per il sito.

Risposta ADUC
Ci sono clausole vessatorie? Vi e' una disparita' tra lei e la ditta? Ad esempio, lei e' interdetto a recedere, a differenza dell'assicurazione? Questa sarebbe una situazione di disparita' e -a seconda della formulazione del contratto- potrebbe essere nulla la clausola che vieta a lei il recesso, oppure quella che lo consente a loro. Purtroppo il suo contratto e' antecedente all'introduzione in Italia della normativa sulle clausole vessatorie. Occorrerebbe una sentenza di un giudice, ed a seconda della specifica valutazione, l'esito potrebbe essere incerto. Visto che sono passati 8 anni, probabilmente il consiglio migliore e' di provvedere ad inviare entro i termini contrattuali (anzi meglio con un certo anticipo) raccomandata A/R di disdetta, impedendo cosi' il rinnovo annuale al termine dei 10 anni. Salvo tentare di intentare una causa -con le incognite assai consistenti che le ho detto in relazione al fatto che il contratto e' antecedente (un avvocato dovra' in tal caso valutare il contratto)- non le resta che pagare, per evitare che le cifre aumentino sempre di piu' sino ad arrivare al pignoramento: dei beni o del quinto dello stipendio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →