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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 maggio 2007
Domanda 7 maggio 2007
Il 2 settembre 2006 il sottoscritto Francesco ed Ilaria siamo partiti per una vacanza, con biglietti per i voli AZ1662 delle ore 7.20 da Pisa a Roma e per il successivo volo AZ1155 da Roma a Reggio Calabria delle ore 9.20. Avevamo in programma inoltre, una volta arrivati a Reggio Calabria, di prendere l'aliscafo delle ore 13.40 che ci avrebbe fatto raggiungere nel primo pomeriggio l'isola di Lipari, dove eravamo ospiti per una settimana. Il 2 settembre 2006 ci siamo quindi imbarcati sul volo delle 7.20 per Roma Fiumicino, partito con circa 40 minuti di ritardo per problemi all'impianto di condizionamento (a detta dal comandante) ed e' atterrato a Fiumicino con un ritardo di 36 minuti. Ci siamo quindi velocemente recati al gate per imbarcarci sul volo delle ore 9.20 in partenza per Reggio Calabria. Arrivati al gate alle ore 9.10, ci e' stato impedito di imbarcarci dal personale Alitalia li' presente, in quanto ci e' stato detto che mancava il tempo per poter effettuare il transito dei nostri bagagli da un aereo all'altro e ci e' cosi' stato imposto di imbarcarci sul volo successivo, l'AZ1159 delle ore 17.20, nonostante le nostre proteste. Subito dopo, visto che il volo delle 9.20 era in ritardo di 20 minuti ci siamo ripresentati all'imbarco del volo stesso, con la speranza che ci fosse il tempo per poter completare anche le operazioni di imbarco dei nostri bagagli, ma al gate non era presente piu' nessuno. Non e' stato possibile effettuare nessun reclamo se non verbalmente al personale degli sportelli presenti all'interno del terminal A, dove ci e' stato consegnato il foglio da compilare per i reclami. Abbiamo valutato altre possibili soluzioni, quali voli di altre compagnie e/o cambiamento di destinazione che ci potessero permettere di evitare la perdita di un giorno di vacanza ed il pernottamento non programmato a Reggio Calabria. Nessuna opzione alternativa pero' ci avrebbe permesso di giungere al porto di Reggio Calabria in tempo per l'ultima corsa giornaliera degli aliscafi per Lipari, e quindi tutte queste possibilita' sono state scartate. Ci siamo imbarcati sul volo delle ore 17.20. Arrivati a Reggio Calabria abbiamo scoperto che i bagagli erano arrivati a Reggio regolarmente con il volo della mattina!! A quel punto ci siamo sentiti presi in giro, dopo che a noi ci era stato impedito l'imbarco su quello stesso volo proprio per l'impossibilita' di caricare i bagagli. Inoltre ci e' anche venuto il sospetto che il motivo reale del nostro mancato imbarco non fosse stato il tempo insufficiente per il carico dei bagagli quanto problemi di overbooking. Dato il notevole disagio e l'esborso economico avuti si chiede il rimborso delle spese e del danno subì to causati dall'inefficienza organizzativa della compagnia aerea, nella somma di 200 euro. Lo studio legale curante gli interessi di Alitalia ci ha risposto dopo 4 mesi dicendo che la compagnia non e' tenuta a nessuna compensazione pecuniaria ne' a pagare danni indiretti o consequenziali in base al reg. ce.261/04 e alle condiz. gen. di trasporto ma e' disposta a pagare le spese di vitto sostenute durante l'attesa in aeroporto. Noi abbiamo risposto (ometto la risposta per ragioni di spazio) che in base ai regolamenti siamo in condizioni di negato imbarco e quindi si chiede il rimborso di 250euro cadauno+ le spese mensionate sopra. posso avere qualche speranza che riconoscano la mia richiesta ed eventualmente agire legalmente? In caso affermativo come dovrei comportarmi? Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
Francesco, da Livorno

Risposta ADUC
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